Sport e disabilità in Veneto, bando regionale da 240 mila euro: domande entro il 28 settembre

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bando sport disabilità Veneto

Bando sport disabilità Veneto: stanziati 240 mila euro per società e associazioni. Contributi fino a 10 mila euro, domande entro il 28 settembre.

La Regione del Veneto ha approvato un nuovo intervento economico per sostenere la pratica sportiva delle persone con disabilità. Il bando mette a disposizione complessivamente 240 mila euro: 210 mila sono destinati alle associazioni sportive dilettantistiche, mentre 30 mila euro sono riservati a federazioni sportive, enti di promozione e discipline associate riconosciuti dal Comitato Italiano Paralimpico.

La misura riguarda soggetti con finalità sportiva costituiti da almeno due anni e con sede oppure attività in Veneto. Possono partecipare associazioni e società sportive dilettantistiche, federazioni, enti di promozione sportiva riconosciuti e discipline sportive associate. Il contributo potrà variare da un minimo di 500 a un massimo di 10 mila euro e non potrà superare il 70 per cento della spesa considerata ammissibile.

Bando sport disabilità Veneto, spese ammesse e scadenze

Il finanziamento potrà coprire l’acquisto di attrezzature, ausili e abbigliamento sportivo, i tesseramenti, l’utilizzo degli impianti e il trasporto degli atleti con disabilità verso gli allenamenti. Sono inoltre comprese le spese mediche e di sicurezza, la partecipazione alle competizioni, l’organizzazione di tornei e campionati e i corsi BLSD e di primo soccorso.

Le attività finanziabili devono essere realizzate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026. Le domande dovranno essere inviate tramite posta elettronica certificata all’indirizzo indicato dalla Regione entro il 28 settembre 2026. La rendicontazione delle spese dovrà invece arrivare entro il 31 dicembre.

Il provvedimento rientra nel Piano esecutivo annuale per lo sport 2026 e nella programmazione regionale 2026-2028. La Regione collega il sostegno economico all’obiettivo di ridurre gli ostacoli che possono limitare l’accesso all’attività motoria, a partire dai costi degli ausili, degli spostamenti e degli impianti.

L’assessore regionale al Sociale e allo Sport Paola Roma ha definito lo sport uno spazio di benessere, crescita e partecipazione alla comunità. Secondo l’assessore, sostenere gli atleti con disabilità significa investire nell’inclusione, nell’autonomia e nella qualità della vita, valorizzando anche il lavoro di società, associazioni, allenatori e volontari.

Le informazioni operative sono contenute nel comunicato della Giunta regionale e nella pagina della Regione dedicata ai bandi sportivi 2026. Sul tema dell’accessibilità degli impianti, ViPiù aveva inoltre seguito il progetto per la palestra senza barriere di contra’ Burci a Vicenza.