
Volontari, Alpini e comunità americana hanno ripulito i portici di Monte Berico. Rucco: un gesto che unisce Vicenza e cura un luogo simbolo.
La pulizia dei portici di Monte Berico si è rinnovata questa mattina a Vicenza per il settimo anno, riunendo la comunità americana della Caserma Ederle, gli Alpini, l’Ordine di Malta e altre realtà del territorio. La collaborazione ha radici consolidate, come documenta anche il resoconto ufficiale dell’Esercito statunitense su una delle precedenti edizioni. Il vicepresidente vicario del Consiglio regionale del Veneto, Francesco Rucco, presente all’iniziativa, ha ringraziato i partecipanti a nome della Regione.
L’intervento ha interessato i portici, Piazzale della Vittoria, il Giardino della Vittoria e le aree circostanti. L’obiettivo è preparare uno dei luoghi simbolo della città alle celebrazioni dell’8 settembre, appuntamento particolarmente sentito dalla comunità vicentina. Una tradizione analoga era stata raccontata nel 2021 in occasione della pulizia in vista della festa patronale.
Pulizia dei portici di Monte Berico, il valore della collaborazione
Secondo Rucco, la giornata rappresenta «un gesto concreto di cura del bene comune», ma anche un’occasione d’incontro capace di testimoniare il rapporto costruito negli anni tra Vicenza e la comunità americana presente sul territorio. Il vicepresidente ha sottolineato il ruolo della condivisione, del volontariato e dell’attenzione verso la città, attribuendo all’iniziativa un significato che va oltre il semplice intervento materiale.
La presenza congiunta di militari statunitensi, Alpini e volontari dell’Ordine di Malta rende visibile una collaborazione tra realtà differenti, unite dal lavoro necessario a mantenere decorosi gli spazi che conducono al Santuario. Le fotografie diffuse insieme alla nota mostrano i partecipanti impegnati con aste e spazzole lungo le volte dei portici e Rucco accanto ad alcuni volontari.
Monte Berico come patrimonio condiviso. Nella valutazione del vicepresidente vicario, il complesso rappresenta una parte fondamentale della storia, della fede e dell’identità di Vicenza. Proprio la capacità di richiamare persone e organizzazioni diverse confermerebbe, secondo Rucco, la forza aggregante del luogo e dei suoi simboli.
Rucco ha infine espresso gratitudine a quanti hanno dedicato tempo e impegno alla cura di un patrimonio cittadino. La pulizia dei portici di Monte Berico, svolta a pochi giorni dall’8 settembre, assume così una doppia valenza: prepara concretamente gli spazi alle celebrazioni e rinnova una pratica di volontariato che, anno dopo anno, mette in relazione istituzioni, associazioni e comunità.




































