Sosta a Vicenza, il Comune respinge l’accordo proposto dall’ex gestore Gps sul credito

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Credito Gps del Comune, il sindaco Giacomo Possamai

Il Comune di Vicenza non aderisce alla proposta di accordo dell’ex gestore della sosta Gps e incarica gli uffici di tutelare il proprio credito.

Il credito Gps del Comune resta al centro dell’iniziativa amministrativa dopo il mancato accordo con l’ex gestore della sosta. Il Comune di Vicenza ha comunicato la propria decisione, maturata sulla base di valutazioni tecniche e giuridiche.

La proposta avanzata da Gps Global Parking Solutions Spa non è stata giudicata pienamente rispondente al pubblico interesse connesso al recupero delle somme vantate dall’ente. L’amministrazione ha quindi incaricato gli uffici competenti di avviare ogni azione utile a tutela del credito. La vicenda si inserisce nel più ampio contenzioso sui canoni dei parcheggi non versati, già oggetto di attenzione amministrativa e giudiziaria.

Credito Gps del Comune, proseguiranno le azioni per il recupero

Global Parking Solutions ha gestito in passato il servizio di sosta cittadino. Il rapporto con Palazzo Trissino ha lasciato aperta la questione delle somme che l’ente ritiene di dover recuperare. La decisione annunciata ora non chiude il dossier: indica invece la prosecuzione delle iniziative affidate agli uffici, nel quadro degli strumenti disponibili per proteggere le risorse comunali.

Il riferimento al pubblico interesse è il punto centrale della posizione assunta dall’amministrazione. Accettare una proposta transattiva richiede infatti una valutazione non soltanto economica, ma anche tecnica e legale, perché l’ente deve motivare la convenienza della soluzione rispetto alla prosecuzione delle azioni di recupero.

Il caso Gps ha assunto negli ultimi anni un rilievo politico cittadino, con interrogazioni e richieste di chiarimento sulla consistenza dei crediti, sui rischi per il bilancio e sulle iniziative adottate dal Comune. La gestione della sosta riguarda inoltre un servizio quotidiano per residenti, lavoratori e visitatori, ma la controversia attuale è riferita al rapporto economico con il precedente concessionario.

La nota di Palazzo Trissino fissa quindi un passaggio preciso: la proposta dell’ex gestore non viene accolta e la tutela delle pretese dell’ente prosegue attraverso gli uffici competenti. Saranno le procedure amministrative e giudiziarie attivate a determinare gli sviluppi della vicenda.

Per l’amministrazione la priorità dichiarata rimane il recupero del credito Gps del Comune secondo modalità coerenti con l’interesse pubblico. La scelta di respingere l’accordo mantiene aperto il confronto sul piano legale ed economico, mentre il servizio di sosta cittadino prosegue nell’assetto successivo alla gestione di Global Parking Solutions.