Variazione di bilancio Veneto, oltre 30 milioni per sanità e sicurezza del territorio

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Variazione di bilancio Veneto, mezzi e volontari della Protezione civile

La Giunta recepisce fondi vincolati: 12,1 milioni all’assistenza domiciliare e circa 18 milioni ai territori colpiti dalle emergenze.

La variazione di bilancio Veneto approvata dalla Giunta rende utilizzabili oltre 30 milioni di euro destinati soprattutto alla sanità territoriale e alla sicurezza delle aree colpite da eventi meteorologici. Il provvedimento, illustrato dalla Regione Veneto, recepisce nel bilancio 2026-2028 risorse vincolate già assegnate dallo Stato e da altri enti.

La voce più consistente per la sanità riguarda 12.136.572,61 euro del PNRR destinati nel 2026 al potenziamento dell’assistenza domiciliare integrata, nell’ambito dell’investimento “Casa come primo luogo di cura”. L’obiettivo indicato dalla Regione è ampliare la possibilità di ricevere cure e assistenza a domicilio, limitando quando possibile il ricorso a ospedali e strutture residenziali. Altri 87.058,38 euro sono riservati alla tutela delle persone affette da celiachia.

Una seconda parte rilevante finanzia gli interventi di ripristino e messa in sicurezza dopo le emergenze meteorologiche del 2020 e del 2023. Le disponibilità ammontano a circa 18 milioni di euro distribuiti tra 2026, 2027 e 2028. Tra i territori indicati figurano anche Vicenza, Torri di Quartesolo e Longare, oltre alla provincia di Belluno e alla fascia costiera veneziana.

Il tema si collega agli effetti sempre più frequenti degli eventi estremi: durante l’ultima ondata di maltempo in Veneto e nel Vicentino, vigili del fuoco e strutture operative sono stati impegnati in numerosi interventi.

Variazione di bilancio Veneto, risorse anche per Vicenza e il Vicentino

Nel dettaglio, la disponibilità per gli interventi territoriali è articolata in 10,6 milioni nel 2026, 6,5 milioni nel 2027 e circa 929 mila euro nel 2028. Sono inoltre iscritti 134.996,84 euro per prevenzione e pronto soccorso legati ai danni causati dagli eventi meteorologici dell’estate 2023.

L’assessore regionale al Bilancio Filippo Giacinti definisce il provvedimento un passaggio tecnico con conseguenze operative, perché permette alle amministrazioni di impiegare fondi già assegnati. L’assessore alla Protezione civile Elisa Venturini ricorda anche i costi sostenuti per gli incendi boschivi dell’estate: 244 mila euro, in particolare per l’impiego degli elicotteri nelle operazioni di spegnimento.

Completano la variazione 452.061,13 euro per le compensazioni dell’accordo di programma “Vallone Moranzani”, 84.928,67 euro per il progetto software regionale “Evoluzione della Community SPAC” e una compensazione di 1.465.727,43 euro tra diverse missioni, collegata ai trasferimenti di personale interni all’amministrazione.

Con la variazione di bilancio Veneto le somme diventano quindi disponibili per gli interventi programmati, con ricadute dirette anche sul territorio vicentino sia nell’assistenza sanitaria sia nella protezione dai rischi ambientali.