Viale Milano, nuova viabilità sotto accusa di Zocca e Naclerio: “Auto contromano, inversioni a U e segnaletica insufficiente”

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ciclabili viale Milano Vicenza furgone parcheggiato sopra la ciclabile
viale Milano Vicenza furgone parcheggiato sopra la ciclabile

Segnaletica ritenuta insufficiente, automobilisti che avrebbero percorso tratti stradali contromano, inversioni a U, dubbi sulle corsie preferenziali e richieste di maggiore sicurezza per pedoni e ciclisti. La nuova viabilità nell’area di viale Milano a Vicenza arriva in Consiglio comunale con una domanda di attualità presentata il 16 settembre dai consiglieri Marco Zocca, capogruppo di Forza Italia, e Nicolò Naclerio, capogruppo di Fratelli d’Italia.

I due esponenti dell’opposizione chiedono chiarimenti all’Amministrazione dopo le modifiche alla circolazione che interessano l’area di viale Milano e le strade circostanti, richiamando anche le preoccupazioni espresse, secondo quanto riportano nel documento, da residenti e commercianti.

Al centro dell’interrogazione ci sono in particolare sicurezza, segnaletica, gestione del traffico e parcheggi, oltre agli effetti della nuova organizzazione della circolazione in concomitanza con la riapertura delle scuole.

Viabilità in viale Milano, l’opposizione segnala “situazioni di pericolo”

Zocca e Naclerio sostengono che già nella prima settimana dall’introduzione delle modifiche viabilistiche si sarebbero verificate diverse situazioni problematiche.

Nel documento parlano di pericoli per “residenti, ciclisti, automobilisti a seguito di auto e bus che hanno percorso i tratti stradali modificati in contromano”. Contestano inoltre la presenza di una segnaletica provvisoria giudicata insufficiente e mal posizionata.

I consiglieri chiedono quindi perché, nella fase iniziale, non sia stato previsto un presidio temporaneo con agenti della Polizia locale o personale incaricato di aiutare gli automobilisti a orientarsi nella nuova viabilità, evitando passaggi vietati e “assurde inversioni ad U”.

Si tratta di criticità e valutazioni formulate dai due consiglieri nella domanda di attualità, sulla quale viene richiesta una risposta dell’Amministrazione in aula.

Corsie preferenziali in viale Milano, chiesti chiarimenti

Un altro punto riguarda le corsie preferenziali lungo viale Milano. I consiglieri chiedono quando saranno realizzate e se, come sarebbe stato anticipato dall’assessore Spiller, la soluzione interesserà entrambi i sensi di marcia e l’intero tratto di viale Milano.

Zocca e Naclerio domandano inoltre quando verrà potenziata la segnaletica stradale temporanea, proponendo anche di valutare led mobili per rendere più evidenti disagi e pericoli viabilistici a pedoni, ciclisti e automobilisti.

Parcheggi e attività commerciali, cosa chiedono Zocca e Naclerio

La domanda di attualità affronta anche il tema della sosta. Secondo i consiglieri, alcuni cartelli presenterebbero indicazioni differenti o ambigue, con il rischio di creare ulteriore confusione tra gli automobilisti.

Viene inoltre chiesto al Comune se sia previsto un monitoraggio dei nuovi parcheggi, con l’obiettivo di favorire la rotazione della sosta a servizio delle attività commerciali che, secondo Zocca e Naclerio, avrebbero perso alcuni posti auto.

Tra le questioni poste all’Amministrazione c’è anche quella relativa alla sosta dei bus turistici.

“Perché non attendere il doppio senso sul cavalcavia?”

I due capigruppo chiedono inoltre perché la nuova organizzazione della viabilità sia stata introdotta prima del completamento del ripristino del doppio senso di marcia, ancora in fase di completamento.

Secondo Zocca e Naclerio sarebbe stato opportuno attendere, così da mettere in funzione il nuovo sistema viabilistico in maniera più organica.

L’interrogazione chiede infine se siano allo studio interventi per ridurre il traffico su viale Milano nelle ore di punta e come l’Amministrazione intenda migliorare la sicurezza dei cittadini.

Particolare attenzione viene richiesta per la mobilità ciclabile, con la domanda su come si intenda mettere in sicurezza il “trasporto lento“, considerando che, secondo i consiglieri, le biciclette si trovano a circolare in mezzo ad auto, furgoni e autobus.

La domanda di attualità è ora destinata al Consiglio comunale di Vicenza, dove Zocca e Naclerio hanno espressamente richiesto una risposta in aula sulle criticità sollevate e sui possibili correttivi alla nuova viabilità.