
Spazio aperto a Vicenza passa dalle intenzioni agli incontri: nella nuova sede di L’altra stampa e di VicenzaPiù in viale Verona 35 arrivano quattro appuntamenti che attraversano intelligenza artificiale, fenomeni meteorologici estremi, giornalismo, libri e memoria ferroviaria vicentina. Si comincia venerdì 25 settembre con “AI: 4 lezioni di alfabetizzazione”.
Spazio aperto Vicenza, il programma prende vita in viale Verona 35
Una porta aperta sulla città, e ora anche un calendario da segnare. Dopo la prima presentazione a cittadini e associazioni vicentine, Spazio aperto avvia le sue prime attività nella sede di L’Altra Stampa, in viale Verona 35 a Vicenza. Lo spazio che ospita la redazione di VicenzaPiù, i libri e i servizi di L’altra stampa srl e libri e riviste su Vicenza e scritti da vicentini vuole essere anche un luogo in cui incontrarsi, ascoltare, discutere e scoprire libri e storie del territorio. Il programma di settembre e dei primi di ottobre mette subito alla prova questa idea, passando da temi contemporanei a una pagina amata della memoria vicentina.

Venerdì 25 settembre, alle 20.30, si parte con AI alfabetizzazione: la prima di quattro lezioni dedicate a chi vuole avvicinarsi all’intelligenza artificiale. L’incontro è con l’ingegner Giovanni Coviello, alla presenza di Alessandro Dai Zotti, un esperto divulgatore e tecnico del settore. Un esordio che porta nello spazio una domanda sempre più comune: come comprendere strumenti che stanno già entrando nella vita quotidiana? Un tema affronato più volte sulle pagine di VicenzaPiù, il cui numero 309, proprio con focus sull’AI, verrà omaggiato ai presenti.

Giovedì 1° ottobre, alle 20.30, sarà la volta di Tempo estremo. Conoscenza e autoprotezione. Con Marco Rabito il pubblico affronterà un argomento che riguarda tutti: conoscere i fenomeni meteorologici più intensi e ragionare su come proteggersi. Dalla tecnologia al tempo atmosferico, il filo conduttore resta lo stesso: rendere accessibili conoscenze utili.

Sabato 10 ottobre, alle 18.30, Spazio aperto ospiterà una serata in due tempi con Antonio Mazzeo. La prima sessione sarà dedicata a Maltauro e agli appalti tra basi statunitensi e Antimafia, tema alla base dell’articolo pubblicato su VicenzaPiù n. 310 in edicola. Nella seconda Mazzeo presenterà Mi chiamo Handalino, raccolta di favole dedicata ai bambini di Gaza. Inchiesta e racconto si incontreranno così nella stessa serata, offrendo due modi diversi di guardare a vicende che superano i confini locali.

Domenica 11 ottobre, per tutta la giornata, si cambierà scenario senza lasciare il Vicentino: Alla scoperta della Vaca Mora riporterà l’attenzione sul celebre treno a vapore e sul plastico realizzato da Ivo Bettanin, della cui storia e attività c’è un’anteprima sempre su vicenzaPiù n. 310. Un’occasione per ritrovare, attraverso un’opera costruita con pazienza, un pezzo della storia dei trasporti e della memoria del territorio.

Per tutti e quattro gli appuntamenti l’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti. È gradita la conferma di partecipazione scrivendo a info@laltrastampa.com. L’indirizzo da raggiungere è viale Verona 35, Vicenza.
È solo l’inizio, ma la direzione è già chiara: a Spazio aperto argomenti e pubblici diversi possono trovare lo stesso luogo in cui incontrarsi.







































