
La Giunta ha approvato il piano sulle partecipate del Veneto, confermando le società strategiche e aggiornando dismissioni e liquidazioni in corso.
Il piano sulle partecipate del Veneto è stato approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore al Bilancio e al Patrimonio Filippo Giacinti. Il provvedimento rientra nella revisione periodica prevista dal Testo unico sulle società a partecipazione pubblica; informazioni e atti dell’amministrazione sono consultabili nel portale della Regione Veneto.
L’obiettivo dichiarato è migliorare l’efficienza, contenere i costi e verificare l’impiego delle risorse pubbliche. Il piano ricostruisce lo stato delle dismissioni avviate, delle liquidazioni ancora aperte e delle società considerate strategiche per infrastrutture, mobilità, patrimonio monumentale e sostegno alle imprese.
Tra le realtà confermate figurano Concessioni Autostradali Venete, Società Autostrade Alto Adriatico, Veneto Strade, Infrastrutture Venete e Veneto Edifici Monumentali. Resta strategica anche SIMICO, incaricata delle opere collegate ai Giochi olimpici e paralimpici Milano Cortina 2026. Il provvedimento arriva dopo la recente variazione del bilancio veneto per sanità, trasporti e servizi.
Partecipate del Veneto, liquidazioni e nuove risorse per le imprese
È confermata inoltre Veneto Sviluppo, la finanziaria regionale che sostiene il sistema produttivo e controlla partecipazioni in Veneto Innovazione, FINEST e FVS SGR. Secondo Giacinti, queste società mantengono un ruolo operativo in settori nei quali la Regione considera necessaria una presenza diretta o coordinata.
Sul fronte delle uscite, tra il 2025 e il 2026 si è conclusa la liquidazione di Veneto Nanotech, cancellata dal Registro delle imprese, con la conseguente dismissione della partecipazione in Bilcare Technologies. Proseguono invece le liquidazioni di Autovie Venete e del Parco Scientifico Tecnologico di Venezia, insieme al percorso di uscita da SIFA.
La cessione della quota in APVS, società che detiene il controllo di Venezia Terminal Passeggeri, ha prodotto un introito di 17,8 milioni di euro e una plusvalenza di circa 1,3 milioni. Le risorse saranno disponibili per nuovi interventi di Veneto Sviluppo a favore delle imprese. Il piano sulle partecipate del Veneto fotografa così una rete composta da società mantenute, liquidazioni ancora aperte e capitali recuperati da destinare allo sviluppo economico regionale.


































