LanePiù. Lr Vicenza, altri 2 gol subìti. E’ di nuovo zone basse mentre Padova e Verona vincono

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Il Punto in Più, nuovo modello grafico per i commenti dopo Lr Vicenza-Modena
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Dopo aver assaporato per pochi giorni l’ebbrezza di una posizione tranquilla in classifica, esattamente a metà tra zona play-off e zona play-out, la sconfitta casalinga di martedì sera contro il Modena, nel primo turno infrasettimanale del campionato, ha fatto ripiombare il Lr Vicenza nelle zone basse, a 9 punti in coabitazione con la Cremonese, che in questo momento significherebbe spareggio play-out salvezza.

SECONDO STOP IN CASA. Per i biancorossi si è trattato della seconda sconfitta casalinga consecutiva, dopo quella del 10 ottobre contro il Pisa. Seppur contro due avversarie sicuramente più forti, come ha confermato l’avvio del torneo – dopo la nona giornata gli emiliani sono balzati al secondo posto (in questo momento sarebbero promossi direttamente in A) mentre i toscani, che anche per la rosa a disposizione rimangono tra le favorite, sono risaliti al quinto posto – lo stadio Menti sta dunque diventando terra di conquista, nonostante il nuovo sold-out e l’incitamento della tifoseria proseguita per tutta la gara. Dopo aver mantenuto, per la prima volta nel torneo, la porta inviolata nella vittoriosa trasferta di Empoli, il Vicenza è tornato a subire due gol, circostanza che era già avvenuta altre sei volte per un totale complessivo di 7 gare su 9. La difesa è attualmente la terza più perforata con 17 reti (quasi 2 a partita), peggio hanno fatto solamente Catanzaro (21 gol al passivo) e Sampdoria (15): un trend negativo che inevitabilmente dovrà essere capovolto per puntare alla salvezza. Poco consola il fatto che per la terza partita di fila si sia segnato, anche se contro il Modena si è trattato in realtà di un’autorete. La nota positiva il fatto che la squadra è apparsa in crescita dal punto di vista atletico e in alcuni dei suoi elementi chiave, a partire dal centrocampista Valoti.

SORRIDE IL RESTO DEL VENETO. Dalla delusione del Vicenza alla gioia delle altre due venete. Fondamentali, anche in chiave classifica, i successi del Padova, 2-0 all’Euganeo contro il Sudtirol che vale il rientro in zona play-off al 7° posto e del Verona che ha vinto 1-0 sul campo della Juve Stabia, nel match che ha chiuso il turno infrasettimanale. In casa biancoscudata ad aprire le mercature è stato l’attaccante Artistico (il secondo gol è stato realizzato da Capelli), costato nel mercato estivo la considerevole cifra di 4 milioni di euro (3.5 di parte fissa e gli altri in bonus) e indisponibile per infortunio sino a tre giornate fa: per lui primo gol e tutta l’intenzione di voler essere ancora protagonista. Ha ritrovato il sorriso anche l’Hellas che con un gol del centrocampista Harroui a 3′ dalla fine è tornato al successo, in una trasferta insidiosa, dopo oltre un mese (20 settembre, 2-1 al Lanerossi al Bentegodi) portandosi a 12 punti, a una sola lunghezza dalla zona play-off.

LE CURIOSITA’ DELLA GIORNATA. Nella nona giornata sono tornate a salire le vittorie casalinghe, che sono state complessivamente quattro: oltre a quella già ricordata del Padova, si sono imposte davanti al pubblico amico anche l’Ascoli sulla Sampdoria, Il Cesena sull’Empoli e la Carrarese sull’Arezzo. Tre i colpi esterni: quello a sorpresa della Cremonese sul Mantova, che era seconda in classifica i due già citati del Modena al Menti e del Verona. Tre infine anche i pareggi tra Benevento e Catanzaro, tra Virtus Entella e Avellino e tra Pisa e Palermo, conclusa con un pirotecnico 3-3. I siciliani restano in vetta alla classifica con +4 sulla seconda e +5 sulla terza, mentre il Mantova è scivolato momentaneamente al quarto posto. In coda chiudono la classifica Sampdoria e Catanzaro a 5 punti, terzultimo l’Empoli a quota 7, quartultima la Juve Stabia a 8, un gradino sopra Vicenza e Cremonese.