Barbara Floridia (M5S) presenta a Vicenza il libro sulla Rai e dialoga il 5 novembre ai Ferrovieri con Giovanni Coviello

Floridia è stata sottosegretaria all’Istruzione nel governo Draghi e presidente della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai dal 4 aprile 2023 al 2 luglio 2026

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Libro sulla Rai di Barbara Floridia (M5S), già sottosegretaria all’Istruzione nel governo Draghi e presidente della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai dal 4 aprile 2023 al 2 luglio 2026
Barbara Floridia (M5S), già sottosegretaria all’Istruzione nel governo Draghi e presidente della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai dal 4 aprile 2023 al 2 luglio 2026

Giovedì 5 novembre alle 20.45, al Centro civico dei Ferrovieri, la senatrice e autrice discuterà di servizio pubblico, libertà e indipendenza dell’informazione. Ingresso libero.

Il libro sulla Rai di Barbara Floridia, C’era una volta la Rai. Cosa resta del servizio pubblico nell’epoca delle verità alternative, sarà presentato giovedì 5 novembre 2026 alle 20.45 al Centro civico dei Ferrovieri, in via G. Vaccari 107 a Vicenza, con accesso anche da via F. Rismondo 2. La scheda istituzionale del Senato indica Floridia come docente di lettere, senatrice del Movimento 5 Stelle, componente della Commissione Cultura e della Commissione parlamentare di Vigilanza sui servizi radiotelevisivi.

L’incontro, promosso dal Gruppo territoriale M5S di Vicenza, mette al centro il rapporto tra servizio pubblico, potere politico e diritto dei cittadini a ricevere un’informazione autorevole. Un tema che richiama anche il confronto sulla libertà e indipendenza dell’informazione Rai. L’ingresso è libero e aperto alla cittadinanza.

libro sulla Rai

La serata si aprirà con i saluti istituzionali di Simone Contro, coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle in Veneto. Seguiranno i saluti e l’introduzione di Giovanni Glorioso, rappresentante del Gruppo territoriale di Vicenza, che ricostruirà le ragioni dell’iniziativa e il percorso organizzativo nato dalla preoccupazione per libertà, pluralismo e autonomia dell’informazione in Italia.

Libro sulla Rai, Floridia intervistata da Giovanni Coviello

Barbara Floridia interverrà come relatrice e autrice. A dialogare con lei e a moderare l’incontro sarà Giovanni Coviello, direttore responsabile di ViPiù.it e VicenzaPiù. L’intervista affronterà sia i contenuti del volume sia le questioni più generali che riguardano il sistema dell’informazione, lasciando spazio a domande dirette sul ruolo della Rai, sulla sua governance e sulle garanzie necessarie per preservare l’indipendenza editoriale.

Floridia è stata sottosegretaria all’Istruzione nel governo Draghi e presidente della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai dal 4 aprile 2023 al 2 luglio 2026. Nel suo lavoro parlamentare ha seguito anche i temi dell’educazione digitale e dell’alfabetizzazione dei cittadini davanti alle trasformazioni prodotte dall’intelligenza artificiale. Il suo profilo unisce quindi esperienza scolastica, attività legislativa e conoscenza diretta dei meccanismi di controllo del servizio pubblico radiotelevisivo.

Pubblicato da Edizioni Dedalo nella collana Orwell, con prefazione di Luciano Canfora, il volume conta 120 pagine e parte da una domanda netta: la Rai è ancora un servizio pubblico o rischia di diventare uno strumento del potere? L’autrice analizza la crisi d’identità dell’azienda nell’epoca delle piattaforme digitali, dei social network e delle verità alternative, collegando la qualità dell’informazione alla tenuta della democrazia.

Nel libro sulla Rai entra anche l’European Media Freedom Act, il quadro europeo pensato per rafforzare pluralismo e indipendenza dei media. La tesi proposta da Floridia è che il servizio pubblico non rappresenti un residuo del passato, ma un presidio da rinnovare per il futuro, rendendolo più credibile, autonomo e capace di rispondere alle nuove modalità con cui si formano opinioni e consenso.

Dopo il confronto tra Floridia e Coviello, la parte conclusiva sarà dedicata alle domande del pubblico. La formula mira a trasformare la presentazione editoriale in un’occasione di discussione aperta su responsabilità del giornalismo, autonomia delle redazioni e diritto dei cittadini a comprendere come cambia il sistema dell’informazione.