Hilding Anders chiude a Pove del Grappa, 50 lavoratori a casa: chiesto un tavolo di crisi

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Crisi Hilding Anders, immagine neutra di uno stabilimento industriale

Chiara Luisetto e Antonio Dalla Pozza contestano la chiusura senza preavviso dello stabilimento vicentino e sollecitano l’intervento dell’assessore Massimo Bitonci.

La crisi Hilding Anders esplode a Pove del Grappa, dove la chiusura dello stabilimento lascia a casa 50 persone. I consiglieri regionali vicentini del Partito Democratico Chiara Luisetto e Antonio Dalla Pozza chiedono alla Regione Veneto di intervenire subito e di convocare un tavolo di crisi.

La richiesta riguarda tempi, modalità e conseguenze occupazionali di una decisione che, secondo i due esponenti, sarebbe stata comunicata senza un adeguato preavviso ai dipendenti. Il caso arriva mentre il territorio segue altre vertenze industriali, tra cui l’accordo Electrolux e le 313 uscite previste a Susegana.

Luisetto e Dalla Pozza definiscono inaccettabile che cinquanta famiglie vengano poste improvvisamente davanti alla perdita del lavoro. La loro sollecitazione è rivolta all’assessore regionale Massimo Bitonci, al quale chiedono di attivare gli strumenti istituzionali disponibili per ricostruire il quadro aziendale e verificare ogni possibile soluzione.

Crisi Hilding Anders, la richiesta di tutela per lavoratori e famiglie

La presa di posizione insiste sulla dignità delle persone coinvolte e sulla necessità di non ridurre la vicenda a un dato numerico. Un tavolo regionale dovrebbe riunire azienda, rappresentanze sindacali e istituzioni, chiarendo le ragioni della chiusura, le prospettive del sito e le misure di accompagnamento per chi rischia di restare senza occupazione.

I consiglieri richiamano anche il tema più ampio delle multinazionali che operano nel territorio e poi ridimensionano o interrompono l’attività. A loro giudizio, la politica regionale non può limitarsi a prendere atto delle decisioni, ma deve pretendere trasparenza e valutare politiche attive, ricollocazione e tutela delle competenze maturate nello stabilimento.

La crisi Hilding Anders apre quindi una nuova vertenza nel Vicentino. Il passaggio decisivo sarà la risposta della Regione alla richiesta di convocazione: lavoratori e famiglie attendono informazioni certe, mentre il territorio chiede che la gestione della chiusura non avvenga senza confronto e senza un piano per le cinquanta persone coinvolte.