
L’azienda interviene sulla procedura di insolvenza della società italiana: i rapporti di lavoro restano attivi e la maggior parte dei dipendenti è in ferie retribuite.
La replica Hilding Anders arriva dopo l’avvio della procedura che riguarda lo stabilimento di Pove del Grappa. Il gruppo internazionale precisa che nessun dipendente è stato licenziato e che tutti i rapporti di lavoro proseguono alle condizioni contrattuali esistenti. La maggioranza del personale si trova attualmente in ferie retribuite, mentre una squadra ridotta continua a seguire le attività residue in attesa delle decisioni del Tribunale. Informazioni sul gruppo e sulle sue attività sono disponibili nel sito istituzionale di Hilding Anders.
La dichiarazione aziendale risponde alle preoccupazioni emerse dopo la notizia della crisi di Hilding Anders a Pove del Grappa, che coinvolge circa cinquanta lavoratori. La società afferma di essere al lavoro per garantire il pagamento degli stipendi di novembre e per assistere i dipendenti nell’accesso alle tutele previste dalla normativa italiana.
Secondo il gruppo, la richiesta di procedura concorsuale è stata presentata dopo avere esaminato alternative che non sarebbero risultate praticabili. Hilding Anders Italy avrebbe affrontato difficoltà finanziarie di lungo periodo, nonostante il sostegno economico e operativo fornito dalla struttura internazionale.
Replica Hilding Anders, il nodo della produzione in Croazia
Un altro punto della presa di posizione riguarda lo stabilimento croato, che negli ultimi anni ha aumentato la propria capacità produttiva. L’azienda sostiene che questa crescita abbia avuto una funzione di supporto e non di sostituzione del sito di Pove del Grappa.
Il gruppo nega inoltre che siano stati trasferiti in Croazia beni, contratti con i clienti o ordini già acquisiti dalla società italiana. Queste attività, viene precisato, sarebbero rimaste in capo a Hilding Anders Italy. La distinzione è rilevante nel confronto sindacale e istituzionale, perché riguarda le cause della crisi e le prospettive della produzione locale.
La replica Hilding Anders si chiude con la disponibilità al dialogo con le rappresentanze dei lavoratori e con le istituzioni. Restano ora da verificare le decisioni del Tribunale, l’effettivo pagamento delle retribuzioni annunciate e gli strumenti di tutela che potranno essere attivati per il personale dello stabilimento vicentino.


























