Agrifotovoltaico a Bolzano Vicentino, Szumski e Lovat chiedono chiarezza alla Regione

25
Agrifotovoltaico a Bolzano Vicentino, area interessata dal progetto

Dopo l’audizione del sindaco in commissione, Szumski e Lovat chiedono alla Giunta quando abbia conosciuto il progetto e come coordini Regione, Governo e Comuni.

L’agrifotovoltaico a Bolzano Vicentino torna al centro del confronto regionale dopo l’audizione del sindaco nelle commissioni consiliari. Riccardo Szumski e Davide Lovat, consiglieri di Resistere Veneto, chiedono alla Giunta di chiarire quale conoscenza avesse del progetto e quale coordinamento istituzionale sia stato attivato. La posizione è stata diffusa dall’Ufficio stampa del Consiglio regionale del Veneto.

I consiglieri richiamano la risposta ricevuta il primo settembre alla loro interrogazione del 28 maggio. La Giunta aveva affermato che in Regione non risultava pendente alcun procedimento autorizzatorio riferito ai fatti indicati. Szumski e Lovat precisano di non sostenere che fosse già stata presentata una domanda regionale, ma considerano insufficiente una risposta limitata al dato formale.

Il passaggio odierno aggiunge infatti l’audizione del sindaco di Bolzano Vicentino sul progetto industriale nel territorio comunale e nelle aree limitrofe. La vicenda e la prima replica della Regione erano già state ricostruite nell’articolo sull’agrifotovoltaico a Bolzano Vicentino e sulle richieste di Resistere Veneto.

Secondo i due esponenti, un intervento di queste dimensioni, già discusso pubblicamente e oggetto di attenzione locale, avrebbe dovuto rientrare almeno nel quadro conoscitivo della Regione, anche in assenza di un fascicolo autorizzatorio formalmente aperto nei suoi uffici.

Agrifotovoltaico a Bolzano Vicentino, le domande rivolte alla Giunta

Szumski e Lovat domandano da quando l’amministrazione regionale conosca il progetto, quali informazioni abbia raccolto sulla localizzazione e sulle dimensioni e in che modo dialoghi con il Ministero dell’Ambiente e con i Comuni coinvolti.

La loro critica riguarda quindi la capacità di osservare la trasformazione complessiva del territorio prima che ogni singola iniziativa arrivi alla fase autorizzatoria. I consiglieri evitano di attribuire responsabilità non dimostrate, ma chiedono che il Consiglio riceva un quadro più completo rispetto alla sola esistenza o meno di un procedimento.

Il nuovo intervento politico non modifica lo stato amministrativo noto del progetto. Riporta però l’agrifotovoltaico a Bolzano Vicentino nell’agenda regionale, collegando l’audizione del sindaco alla richiesta di una ricostruzione puntuale dei rapporti tra Regione, Governo e amministrazioni locali.