
Ridemovi gestirà il servizio per altri 48 mesi senza contributi comunali: previsti 200 mezzi elettrici, 100 biciclette muscolari e 500 monopattini.
Il bike sharing a Vicenza proseguirà per altri quattro anni con Ridemovi, società che si è aggiudicata la gara aperta indetta per il nuovo affidamento. Il Comune annuncia un servizio composto da 200 e-bike, 100 biciclette muscolari e 500 monopattini elettrici, illustrato nella pagina comunale dedicata al bike sharing.
L’assessore alla mobilità Cristiano Spiller ricorda che il sistema era partito nel settembre 2021 con un contributo ministeriale destinato alla fase iniziale. La crescita delle corse e la fidelizzazione degli utenti avrebbero ora reso l’attività autosostenibile: il nuovo contratto, infatti, non prevede contributi economici da parte dell’amministrazione.
Il rinnovo arriva dopo il confronto sulle regole dei mezzi condivisi e sulla gestione Ridemovi, già affrontato nell’articolo dedicato a monopattini e bike sharing a Vicenza. Il Comune punta anche su meccanismi di bonus e penalità per favorire il rilascio ordinato dei veicoli nelle aree consentite.
Tra luglio 2024 e agosto 2026 sono state registrate 242.499 corse. Nei primi otto mesi del 2026 i viaggi complessivi sono cresciuti dell’11,2% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre quelli in bicicletta elettrica sono aumentati del 54%.
Bike sharing a Vicenza, aumentano e-bike e abbonamenti
I nuovi utenti registrati da giugno 2022 ad agosto 2026 sono 33.407. Gli abbonamenti Premium Pass sono più che triplicati in un anno, passando da 1.432 a 5.146. Aprile 2026 ha segnato il valore mensile più alto dal luglio 2024, con 11.854 corse.
Nel giugno 2026 i viaggi in e-bike sono stati 9.269, quasi il doppio rispetto allo stesso mese del 2025. Tra gennaio e agosto le corse elettriche, 44.779, hanno già superato quelle registrate durante l’intero 2025. Le biciclette tradizionali segnano nello stesso periodo un incremento del 7,1%.
Il bike sharing a Vicenza si utilizza attraverso l’app del gestore, che consente di localizzare mezzi e parcheggi, scansionare il codice QR e concludere il noleggio. Le rastrelliere del centro storico sono punti di sosta e il gestore dovrà riposizionare i veicoli nelle postazioni strategiche a fine giornata.





































