Alma veneta, alla Mostra del Cinema il viaggio nei 574 Comuni dieci anni dopo a piedi

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Alma veneta alla Mostra del Cinema nello spazio regionale

Alla Mostra del Cinema è stato presentato Alma veneta, cortometraggio che torna sulle tracce del viaggio a piedi nei 574 Comuni del Veneto.

Alma veneta alla Mostra del Cinema racconta che cosa resta, dieci anni dopo, di un viaggio a piedi attraverso tutti i 574 Comuni della regione. Il cortometraggio è stato presentato nello spazio Regione Veneto-Veneto Film Commission all’Hotel Excelsior del Lido. Scritto da Jesusleny Gomes, diretto da Riccardo Gelsumino e prodotto da Matteo Silvestri per Hurricane Film Studio Production, il lavoro figurava nel programma ufficiale degli appuntamenti regionali alla Mostra.

Il film segue il ritorno di Gomes da alcune delle persone incontrate durante il cammino compiuto dieci anni fa. Le storie scelte attraversano mestieri e ambienti differenti: contadini, artigiani, gondolieri e abitanti diventano il punto di osservazione per confrontare memoria e trasformazioni del Veneto.

Alla presentazione hanno partecipato il vicepresidente regionale Lucas Pavanetto, l’assessora alla Cultura Valeria Mantovan, l’autrice, il produttore e il regista. L’incontro, moderato dall’attrice Monica Vallerini, si è concluso con una tavola rotonda dedicata alla conservazione delle tradizioni locali nell’epoca del turismo di massa. Lo spazio regionale ospita in questi giorni numerose produzioni e incontri, riuniti anche nell’articolo sugli appuntamenti della Veneto Film Commission.

Alma veneta alla Mostra del Cinema tra tradizione e cambiamento

Il cortometraggio non propone soltanto una rievocazione dell’itinerario. Il ritorno negli stessi luoghi permette di osservare come le comunità abbiano affrontato il passare del tempo, gli effetti della pandemia e una pressione turistica che in Veneto ha raggiunto dimensioni particolarmente rilevanti.

Pavanetto ha collegato il progetto alla valorizzazione del turismo lento, fondato sul cammino e sull’incontro con le persone. Mantovan ha invece richiamato le scelte quotidiane attraverso le quali tradizioni e legami con il territorio continuano a vivere: dal lavoro agricolo ai saperi artigiani, fino alle attività legate alla laguna.

Le dichiarazioni degli amministratori regionali esprimono una valutazione politica e culturale sul ruolo dell’opera. Il dato narrativo centrale resta il confronto tra il Veneto attraversato dieci anni fa e quello incontrato oggi dall’autrice. Con Alma veneta alla Mostra del Cinema, il viaggio nei 574 Comuni diventa così uno strumento per raccontare continuità, cambiamenti e identità locali senza fermarsi alla semplice celebrazione del passato.