
In provincia sono aperte 36 procedure per l’assegnazione di alloggi pubblici: le prime scadenze riguardano Lugo di Vicenza e Caldogno.
I bandi ERP in scadenza nel Vicentino sono 36. Possono presentare domanda famiglie e persone sole con Isee inferiore a 22.990 euro e prive di proprietà immobiliari, rivolgendosi all’ufficio casa del Comune di residenza, all’Ater di Vicenza oppure utilizzando il portale regionale dell’edilizia residenziale pubblica.
Il Sunia provinciale invita gli interessati a non rinunciare anche quando gli alloggi immediatamente disponibili sono pochi. Il segretario Francesco Brasco ricorda che ogni domanda presentata attribuisce mezzo punto di anzianità utilizzabile nelle graduatorie successive. La situazione abitativa è legata anche al piano di recupero degli alloggi comunali sfitti a Vicenza.
Le prime scadenze sono fissate al 6 novembre a Lugo di Vicenza e al 7 novembre a Caldogno. Seguono Mussolente l’11 novembre, Noventa Vicentina il 12, Sarego il 15, Bassano del Grappa il 16, Torri di Quartesolo il 17, Rossano Veneto e Sossano il 18 e Quinto Vicentino il 19.
Bandi ERP, tutte le principali scadenze nel Vicentino
Fra il 20 novembre e la fine dell’anno chiudono le procedure di Arzignano e Valdagno il 20 novembre, Piovene Rocchette il 22, Dueville il 23, Bolzano Vicentino e Costabissara il 25, Santorso il 26, Grisignano di Zocco, Rosà e Thiene il 27, Brogliano il 28 e Nove il 29.
Il 30 novembre è la data indicata per Breganze, Camisano Vicentino, Lonigo e Malo; seguono Cornedo Vicentino il primo dicembre, Sovizzo il 2, Carrè il 15, Marostica il 16, Solagna il 18, Montecchio Maggiore il 21 e Recoaro Terme il 31 dicembre. Sono inoltre annunciati i bandi di Cassola e Longare.
Secondo i dati diffusi dal Sunia, circa 2.500 famiglie vicentine attendono un’assegnazione, mentre risultano sfitti e da ristrutturare 700 alloggi dell’Ater e 450 del Comune di Vicenza. Il capoluogo ha previsto quasi 15 milioni di euro per recuperarne 174. Il sindacato chiede maggiori finanziamenti regionali e nazionali per aumentare il patrimonio disponibile.
I bandi ERP possono essere verificati anche attraverso il simulatore regionale, che consente una prima valutazione dei requisiti. La domanda resta comunque soggetta alle condizioni e alla documentazione previste da ciascun Comune.



































