Concerti organistici a Orgiano e Rozzampia, doppio appuntamento musicale nel Vicentino

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Concerti organistici a Orgiano e Rozzampia, il coro femminile LADIESis

I concerti organistici a Orgiano e Rozzampia propongono domenica 27 settembre due programmi tra repertorio sacro, coro femminile e ospiti internazionali.

I concerti organistici a Orgiano e Rozzampia animano il pomeriggio di domenica 27 settembre con due appuntamenti a ingresso libero promossi nell’ambito del Festival Concertistico Internazionale di Vicenza. La proposta unisce la valorizzazione degli strumenti storici del territorio a programmi differenti per formazione, epoca e ispirazione.

Il doppio appuntamento prosegue il percorso del Festival Organi Storici del Vicentino 2026, una rassegna diffusa che porta interpreti italiani e stranieri nelle chiese della provincia. A Orgiano il concerto inizierà alle 17.30 nella chiesa parrocchiale, mentre a Rozzampia di Thiene l’avvio è fissato alle 18.

Nella parrocchiale di Orgiano sarà protagonista l’organo costruito da Zarantonello nel 1953. Manuel Canale all’organo e il soprano Alessandra Borin presenteranno “Sacre Faville: musiche rare dei padri minori”, un programma legato alla ricorrenza francescana. La scelta musicale mette al centro pagine poco frequentate e il dialogo tra voce e strumento.

Concerti organistici a Orgiano e Rozzampia tra repertorio sacro e coro femminile

A Rozzampia il pubblico ascolterà invece l’organo Serassi del 1830. Alla consolle siederà lo spagnolo Nadal Roig Serralta, affiancato dal coro femminile LADIESis diretto da Massimo Zulpo. La serata nasce in collaborazione con Frau Musika e Fondazione Cariverona e propone un incontro fra sonorità organistiche e scrittura corale.

Il programma comunicato dagli organizzatori attraversa autori e linguaggi diversi. Per Orgiano sono previste composizioni riconducibili alla tradizione sacra francescana, con attenzione a materiali rari; a Rozzampia la presenza del coro amplia la tavolozza timbrica e costruisce un percorso nel quale le voci dialogano con uno strumento ottocentesco di particolare valore.

Entrambe le iniziative sono accessibili gratuitamente. La vicinanza degli orari non configura una replica: si tratta di due concerti autonomi, pensati per pubblici e territori differenti. Orgiano ospita una formazione raccolta, affidata a organo e soprano; Rozzampia sceglie una dimensione corale e internazionale, con l’organista ospite proveniente dalla Spagna.

I concerti organistici a Orgiano e Rozzampia confermano così la formula territoriale del festival: mettere in relazione interpreti, comunità parrocchiali e strumenti conservati nelle chiese vicentine, offrendo nello stesso pomeriggio due occasioni musicali distinte e complementari.