Giuseppe Saragat, il PSI di Vicenza ricorda il Presidente a 128 anni dalla nascita

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Giuseppe Saragat, Presidente della Repubblica ricordato dal PSI di Vicenza
Giuseppe Saragat

Nel 128° anniversario della nascita di Giuseppe Saragat, il PSI di Vicenza ne ricorda l’antifascismo, l’impegno europeo e l’idea di democrazia socialista.

Nel 128° anniversario della nascita di Giuseppe Saragat, il PSI di Vicenza affida a una nota firmata dal segretario provinciale Luca Fantò il ricordo del quinto Presidente della Repubblica. La biografia ufficiale pubblicata dal Quirinale ricorda che Saragat nacque a Torino il 19 settembre 1898 e guidò la Repubblica dal 1964 al 1971.

Fantò richiama innanzitutto la partecipazione di Saragat al Comitato di liberazione nazionale, la condanna a morte durante l’occupazione nazifascista e il successivo ruolo di presidente dell’Assemblea Costituente. Nel 1947 fondò il Partito socialista dei lavoratori italiani, poi divenuto PSDI, sostenendo una linea socialista democratica, europeista e nettamente contraria ai regimi autoritari.

Il pensiero di Saragat è già stato al centro di precedenti interventi dei socialisti vicentini, tra cui l’approfondimento sul suo europeismo e sull’elezione al Quirinale. Il nuovo ricordo concentra l’attenzione sul rapporto tra libertà politica, giustizia sociale e garanzie costituzionali.

Giuseppe Saragat, il ricordo dei socialisti vicentini

Secondo Fantò, limitare la figura di Saragat alla battaglia contro il comunismo sarebbe riduttivo. Il PSI vicentino sottolinea invece la critica alle disuguaglianze, la difesa dei lavoratori, della contrattazione e del welfare. In questa prospettiva il capitalismo non viene semplicemente respinto, ma sottoposto a riforme capaci di renderlo compatibile con diritti sociali e partecipazione democratica.

La nota insiste anche su un’idea di democrazia che non coincide con il solo principio di maggioranza. Governo, Parlamento e istituzioni, osserva Fantò richiamando l’eredità saragattiana, devono sempre misurarsi con i diritti inviolabili, il pluralismo e lo Stato di diritto. È il riferimento alla democrazia costituzionale che il PSI considera ancora attuale nel confronto politico di oggi.

I socialisti vicentini ricordano infine l’antifascista, l’uomo delle istituzioni e il promotore di un’Europa unita e libera. A 128 anni dalla nascita, Giuseppe Saragat viene così proposto non soltanto come protagonista della storia repubblicana, ma come riferimento per una cultura politica che vuole tenere insieme libertà, riforme e uguaglianza sociale.