
Il Consiglio regionale del Veneto si riunisce il 15 settembre: in agenda casello Vicenza-Nord, tribunali e servizi sanitari vicentini.
Il Consiglio regionale del Veneto è convocato martedì 15 settembre 2026 alle 10 a Palazzo Ferro Fini. Nell’ordine del giorno comunicato dall’assemblea regionale figurano diversi temi con ricadute dirette sulla provincia di Vicenza, dalla mobilità ai presidi giudiziari, fino alla sanità e all’ambiente.
Tra i punti sottoposti all’Aula c’è la mozione a sostegno del prolungamento di viale Aldo Moro e della realizzazione del nuovo casello A31 Vicenza-Nord a Bolzano Vicentino. L’iniziativa, presentata da Francesco Rucco e altri consiglieri, era già stata illustrata nel precedente approfondimento sulla mozione per viale Aldo Moro e il casello A31.
La seduta comprende anche due risoluzioni dedicate alla giustizia vicentina. Una sollecita il completamento dell’iter per istituire il Tribunale e la Procura di Bassano del Grappa, indicati nel documento anche come Tribunale della Pedemontana Veneta. L’altra chiede di rafforzare i presidi giudiziari del Veneto e tutelare l’efficienza del servizio nella provincia di Vicenza.
Consiglio regionale del Veneto, i dossier vicentini nell’ordine del giorno
Nel lungo elenco delle interrogazioni scritte compaiono inoltre i testi scolastici destinati agli studenti ciechi e ipovedenti del Vicentino, i dati sui Pfas nelle uova di un allevamento privato di Carpaneda e il progetto di un polo logistico nell’area agricola di San Lazzaro a Bassano del Grappa. È iscritta anche un’interrogazione sulla concessione dell’autostrada A4 Brescia-Verona-Vicenza-Padova.
Per l’Alto Vicentino e l’Altopiano di Asiago è prevista una risposta immediata sulla riduzione del servizio notturno di emergenza-urgenza. Un altro quesito riguarda invece lo stato della galleria di Malo lungo la Superstrada Pedemontana Veneta dopo le infiltrazioni d’acqua segnalate.
L’assemblea discuterà anche questioni regionali più ampie: misure temporanee sulla qualità dell’aria e circolazione, ricordo delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, medicina generale, sostegno alle Pro Loco e servizi residenziali per persone non autosufficienti o con disabilità. L’ordine del giorno fissa i temi della seduta, senza anticiparne l’esito: mozioni, risoluzioni e interrogazioni saranno affrontate secondo i tempi dei lavori consiliari.



































