
Un nuovo contacellule per il VIMM rafforza le dotazioni dei laboratori padovani: lo strumento, finanziato da Fondazione Banca Popolare di Verona, consentirà analisi più rapide e riproducibili.
Un nuovo contacellule per il VIMM entra nella dotazione dell’Istituto Veneto di Medicina Molecolare di Padova. L’apparecchiatura è stata acquistata grazie al sostegno della Fondazione Banca Popolare di Verona ed è stata presentata il 22 settembre nella sede della Fondazione per la Ricerca Biomedica Avanzata.
Lo strumento automatizza il conteggio delle cellule e rileva parametri come vitalità, concentrazione e dimensioni. Sono misurazioni centrali per numerose attività di laboratorio, perché permettono ai ricercatori di verificare in modo uniforme le condizioni dei campioni prima delle successive fasi sperimentali. Il nuovo dispositivo si inserisce nel percorso di potenziamento della ricerca dell’istituto, al quale è legata anche l’attività scientifica sviluppata negli anni dal VIMM.
Alla presentazione hanno partecipato Giustina Destro, presidente della Fondazione per la Ricerca Biomedica Avanzata, e Andrea Marconi, vicepresidente della Fondazione Banca Popolare di Verona. Il contributo mette in relazione due realtà venete impegnate, su piani differenti, nel sostegno alla ricerca e nell’innovazione delle strutture scientifiche.
Contacellule per il VIMM, analisi più rapide e affidabili
Il vantaggio operativo riguarda soprattutto la standardizzazione. Il conteggio manuale richiede tempo e può essere condizionato dall’esperienza dell’operatore; una procedura automatizzata riduce invece la variabilità delle misurazioni e rende più agevole confrontare risultati ottenuti in momenti o gruppi di lavoro diversi.
Destro ha sottolineato che la nuova apparecchiatura incide direttamente sulla qualità e sulla velocità del lavoro quotidiano dei ricercatori. Marconi ha richiamato il valore di un investimento capace di produrre effetti concreti in un settore strategico, sostenendo un centro che opera nella ricerca biomedica avanzata.
Per i laboratori, disporre di dati accurati sul numero e sullo stato delle cellule significa poter impostare con maggiore precisione gli esperimenti e individuare più rapidamente eventuali anomalie nei campioni. Il contacellule per il VIMM sarà quindi uno strumento trasversale, utilizzabile in diversi progetti e da più gruppi di ricerca.
Il finanziamento rappresenta inoltre un esempio di collaborazione tra fondazioni del territorio veneto. L’obiettivo dichiarato è trasformare il sostegno economico in una dotazione stabile, destinata a migliorare l’efficienza delle attività sperimentali e, nel tempo, la solidità dei risultati scientifici.





































