Dolomiti Open di taekwondo a Schio: 860 atleti e 4.500 presenze attese al Palaromare

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Dolomiti Open, presentazione del torneo di taekwondo a Schio

Il Dolomiti Open di taekwondo porta a Schio 860 atleti: gare il 7 e 8 novembre al Palaromare, con circa 4.500 presenze attese.

Il Dolomiti Open torna a trasformare Schio in una capitale del taekwondo per un fine settimana. Sabato 7 e domenica 8 novembre il Palaromare ospiterà la quarta edizione del campionato internazionale, patrocinato dal Comune di Schio.

Gli iscritti sono 860, provenienti dall’Italia e dall’estero: un record per la manifestazione. Gli incontri si svolgeranno su sei quadrati dotati di rilevazione elettronica dei punti, che consentirà al pubblico di seguire in tempo reale l’andamento dei combattimenti. Tra le cinture nere sono annunciati atleti reduci da Europei, Mondiali e Grand Prix.

Le gare inizieranno alle 9 in entrambe le giornate. Sabato saranno impegnati cadetti, juniores, seniores e master; domenica toccherà alle categorie dei bambini e delle bambine dai 6 ai 10 anni. L’appuntamento amplia il calendario degli eventi sportivi ospitati a Schio.

Dolomiti Open, sport e ricadute sulla città

L’organizzazione è curata dal Taekwondo Club Schio del maestro Alessandro Vaccari, cintura nera ottavo dan, insieme alla Federazione Italiana Taekwondo-Comitato Veneto presieduta da Filippo Inglima. Il club è nato nel 1978 e si avvicina al traguardo dei cinquant’anni di attività.

L’assessore allo sport Aldo Munarini ricorda che il torneo si è svolto in città dal 1993 al 2003 ed è ripartito nel 2023. La tecnologia applicata ai sistemi arbitrali, osserva, rende la disciplina più comprensibile anche per chi la segue per la prima volta.

L’impatto atteso va oltre la competizione. Tra atleti, tecnici, accompagnatori e pubblico, il Comune stima circa 4.500 presenze, con ricadute per strutture ricettive, ristorazione e commercio. Il Dolomiti Open offrirà così a molte squadre l’occasione di affiancare alle gare una visita alla città e al territorio scledense.