
Terrestri Teatro Astra apre venerdì 6 novembre con “Fratelli”, spettacolo di Antonio Viganò dedicato alla relazione, alla cura e alle differenze.
L’appuntamento è alle 21 al Teatro Astra di Vicenza e inaugura la stagione contemporanea 2026-2027 ideata e curata da La Piccionaia per il Comune. Informazioni e biglietti sono disponibili sul sito de La Piccionaia.
La serata comprende alle 18.35 il primo incontro di “Esercizi di sguardo”, mentre la programmazione si inserisce nel quadro degli eventi culturali vicentini.
Terrestri Teatro Astra, il linguaggio dei corpi
In scena Michele Calcari e Paolo Grossi interpretano due fratelli che cercano ogni giorno una lingua comune. Parole, movimento e silenzi costruiscono una relazione segnata da vicinanza, incomprensioni, affetto e fatica.
Lo spettacolo è liberamente tratto dal romanzo di Carmelo Samonà. La regia di Viganò intreccia teatro e danza, trasformando lampadari e casse di legno in nascondigli, ripari e luoghi immaginari. Il gioco diventa così uno strumento di comunicazione.
“Fratelli” risale nella sua prima forma al 1994 e occupa un posto centrale nella ricerca del regista. Il riallestimento riprende il confronto con la diversità e il disagio psichico senza ridurli a una spiegazione univoca.
Con Terrestri Teatro Astra prende il via un percorso di dieci spettacoli che proseguirà fino alla primavera 2027. La stagione attraverserà trasformazioni personali e collettive attraverso teatro di parola, danza, performance, musica e arti visive.

































