
La Lega – Liga Veneta annuncia ufficialmente la candidatura di Enrico Marcigaglia alla carica di sindaco di Arzignano per le elezioni comunali in programma il 24 e 25 maggio 2026.
44 anni, impiegato nella società di costruzioni di famiglia, Marcigaglia vanta “oltre 17 anni di servizio attivo per il Comune di Arzignano in ruoli chiave come assessore, presidente del Consiglio, vicesindaco e portavoce del sindaco Alessia Bevilacqua, oltre a una lunga militanza tra le file della Lega.
Dal partito parlano di “continuità del buon governo dell’amministrazione guidata da Alessia Bevilacqua, forte dei risultati concreti ottenuti in questi anni e già proiettata verso nuovi traguardi di sviluppo, per trasformare l’Arzignano di oggi nella città ancora più forte, moderna e competitiva di domani”. L’ex sindaca, oggi consigliera regionale per la Lega, sarà la capolista di Marcigaglia tra i candidati consiglieri.
Contestualmente alla candidatura, è stato completato il programma elettorale, organizzato in 13 capitoli tematici, che nelle prossime settimane saranno illustrati alla cittadinanza.
Enrico Marcigaglia: “Ecco perchè mi candido come sindaco di Arzignano”
“La mia candidatura – dichiara Enrico Marcigaglia – e soprattutto il nostro programma nasce con un obiettivo chiaro: dare continuità al buon governo e portare a termine i progetti che meritano di essere completati nel migliore dei modi per rendere Arzignano una città sempre più viva, attrattiva e vivibile. I risultati e i numeri ottenuti in questi anni sono tangibili e verificabili, ma un programma elettorale non può essere solo un elenco di obiettivi. Alla base di ogni nostra scelta, poniamo 3 valori non negoziabili: Coerenza, Concretezza e Lealtà”.
Il candidato sindaco della Lega si sofferma sul ruolo al quale aspira: “Non è solo un titolo da esibire durante cene ed inaugurazioni ma significa vivere ogni giorno l’impegno di dare il massimo per la propria comunità, avere il coraggio delle scelte difficili e sentire il peso della responsabilità nel guidare una città complessa e importante come Arzignano. In questi anni, al fianco di Alessia, abbiamo affrontato e superato l’impensabile: il buio della pandemia mondiale, la furia del tornado che ha distrutto case ed aziende, la difficile battaglia legale vinta che ha portato alla riapertura delle piscine, la soluzione contro la contaminazione dei PFAS e la difesa del nostro territorio contro chi voleva costruire un inceneritore. Ho vissuto sulla mia pelle cosa significa prendere decisioni difficili quando la comunità ha paura o chiede giustizia”.
Irrinunciabile un riferimento alle polemiche sollevate da altre forze politiche sulla sua figura, retaggio anche della crisi interna che ha portato allo scioglimento del consiglio comunale, con riferimenti al suo contesto famigliare, ovvero al padre, Renzo Marcigaglia, presidente di Acque del Chiampo. “In queste settimane ho scelto di non rispondere a provocazioni e attacchi personali che hanno coinvolto anche la mia famiglia – commenta il candidato sindaco -. Chi mi conosce sa che la mia forza e solidità risiedono nella lealtà e nella trasparenza con cui ho sempre servito Arzignano. Preferisco il sereno silenzio del costruire al rumore del distruggere.
La mia – ha poi aggiunto – sarà una campagna elettorale sobria e concreta: fatta di idee, progetti e rispetto, perché la nostra città merita una guida sicura che trasformi le visioni in realtà, senza perdersi in inutili malignità gratuite”.
La Lega: “Candidatura di continuità per buon governo”
Sull’ufficialità della candidatura di Enrico Marcigaglia a sindaco di Arzignano si sono espressi i vertici della Lega, anche loro desiderosi di sottolineare il concetto di “continuità” e di buon governo: “In questi anni Arzignano è cresciuta ed è diventata un punto di riferimento nel territorio vicentino. Oggi serve consolidare questi risultati e guardare avanti con una visione chiara di sviluppo, sicurezza e qualità della vita. La Lega sostiene con convinzione una squadra unita e radicata, che conosce il territorio e lavora ogni giorno per la propria comunità”, affermano in una nota congiunta: Andrea Tomaello, commissario regionale della Lega, Denis Frison, segretario provinciale, Roberto Ciambetti, delegato elettorale, e Paolo Borchia, Eurodeputato Lega.




































