
È morto Giuseppe Ramonda, protagonista dell’impresa vicentina e cofondatore di Sorelle Ramonda. Il ricordo del presidente Alberto Stefani.
Giuseppe Ramonda, tra i fondatori del gruppo Sorelle Ramonda, è morto lasciando un segno profondo nell’economia e nella comunità vicentina. Il presidente della Regione Alberto Stefani lo ha ricordato in una nota diffusa dalla Regione del Veneto, esprimendo le condoglianze alla famiglia, ai collaboratori e all’intera comunità dell’azienda.
Stefani ha descritto Ramonda come una figura capace di unire qualità imprenditoriali e umane, con particolare attenzione ai giovani, alle loro idee e alle opportunità da offrire alle nuove generazioni. Nel suo messaggio il presidente ha richiamato anche il valore di una storia familiare costruita con lavoro, sacrificio, coraggio e innovazione, senza perdere il rapporto con il territorio.
La vicenda di Sorelle Ramonda è strettamente legata a Montecchio Maggiore e all’Ovest Vicentino. Il gruppo, nato da una piccola attività familiare, si è sviluppato nel tempo ben oltre i confini regionali. La storia aziendale raccontata dal gruppo conserva il riferimento alle radici vicentine e al percorso compiuto attraverso più generazioni.
Giuseppe Ramonda e la storia dell’impresa vicentina
Nel ricordo della Regione, l’impresa guidata dalla famiglia Ramonda non viene presentata soltanto come un’attività economica. Stefani sottolinea la responsabilità verso il territorio e le persone, insieme al ruolo centrale della famiglia nella crescita dell’azienda. È questa dimensione, secondo il presidente, ad avere reso la storia del gruppo parte dello sviluppo economico e sociale del Veneto.
Il legame con la comunità locale era già emerso anche nel ricordo dedicato nel 2022 a Ginetta Ramonda dall’amministrazione di Montecchio Maggiore. In quella occasione veniva richiamato il contributo della famiglia alla trasformazione produttiva e commerciale di Alte Ceccato e dell’intero territorio.
La scomparsa di Giuseppe Ramonda chiude una pagina importante della prima generazione che ha dato forma al marchio. Resta l’eredità di un’impresa cresciuta mantenendo il proprio centro nel Vicentino e affidando alle generazioni successive il compito di proseguire il percorso avviato dai fondatori.






























