
(articolo di Daniele Bernardini, da VicenzaPiù Viva n. 307, sul web per gli abbonati tutti i numeri, ndr)
La vita, bene fondamentale, non è assoluta, non è solo "l'essere vivi" in senso scientifico: va considerata anche la dignità della persona e la libertà di scelta. La medicina moderna, potente e invasiva, può prolungare la vita biologica, ma rischia di violare la dignità in assenza di speranza di guarigione. La vita umana non è solo organismo, ma persona con valori e libertà. È importante rispettare l’autodeterminazione, garantendo decisioni consapevoli, evitando l’obbligo di vivere a ogni costo, e promuovendo una legge che tuteli le scelte di fine vita.
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