«Solidarietà e vicinanza al giovane aggredito a Cologna Veneta, in provincia di Verona, solo perché indossava una maglietta antifascista. Spero che i responsabili del pestaggio siano individuati dalle forze dell’ordine e che questo crimine non resti impunito. Ma non basta, tutte le istituzioni hanno il dovere di prendere provvedimenti per porre argine a questo preoccupante fenomeno: le aggressioni e le violenze da parte di soggetti che si richiamano all’ideologia fascista sono sempre più frequenti, come documentato dall’Osservatorio sulle azioni neofasciste». Così – in una nota stampa – il consigliere regionale Piero Ruzzante (Liberi e Uguali).
Che, dopo i fatti di violenza avvenuti alla sagra di San Rocco di Cologna Veneta nella notte tra l’11 e il 12 agosto, interroga il presidente della Giunta regionale del Veneto per sapere ?quali iniziative intenda attivare a difesa dei valori della libertà, della democrazia e dei valori antifascisti propri della Costituzione della Repubblica italiana?.

«Quando l’ideologia si trasforma in violenza, la nostra democrazia è in pericolo. Oggi la vittima dell’odio nero è un ragazzo che aveva la sola colpa di passeggiare alla sagra di San Rocco, ma in realtà ogni aggressione fascista è un attacco alla nostra società e quindi a tutti noi».