
Un caso di infezione da West Nile nel Vicentino è stato diagnosticato a una paziente residente nel comune di Lonigo. Lo rende noto oggi, mercoledì 22 luglio 2026, l’Ulss 8 Berica.
Lonigo, diagnostica infezione da West Nile
L’azienda sanitaria precisa che la paziente non ha fatto recentemente viaggi all’estero e ora si trova presso il suo domicilio. Pur manifestando una sindrome febbrile, risulta in buone condizioni generali e il decorso della malattia consente già di escludere ulteriori complicanze.
La diagnosi è avvenuta a seguito di un accertamento clinico presso il reparto di malattie infettive dell’ospedale San Bortolo di Vicenza, dove la paziente era stata visitata.
Il protocollo per la gestione dei casi di arbovirosi autoctone – viene spiegato -non prevede in una situazione come quella della donna di Lonigo infettata da West Nile la necessità di disinfestazioni straordinarie, anche alla luce del piano di disinfestazione ordinaria già svolto dall’amministrazione comunale.
Va ricordato infatti che il contagio della West Nile, per la quale è vettore la zanzara comune (“Culex pipines”), avviene solo da animale infetto (principalmente uccelli migratori) all’uomo, mentre non può avvenire a seguito di puntura di una persona già infetta.
“Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica di Vicenza – afferma una nota dell’Ulss 8 Berica -, manterrà comunque un rigoroso monitoraggio della situazione epidemiologica, in costante contatto con le amministrazioni comunali”.

































