Tribunale di Bassano, Poncato: «L’accordo non risolve i problemi della giustizia vicentina»

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Luca Poncato interviene sulla giustizia vicentina e sul Tribunale di Bassano

L’avvocato e consigliere comunale Luca Poncato contesta l’intesa politica annunciata sulla riapertura del Tribunale di Bassano: a suo giudizio non affronta le difficoltà del foro di Vicenza.

La giustizia vicentina resta alle prese con problemi e inefficienze che l’accordo politico sul Tribunale di Bassano non sarebbe in grado di risolvere. È la posizione espressa da Luca Poncato in un comunicato diffuso dopo le notizie sull’intesa raggiunta da Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia. Il tema riguarda direttamente l’organizzazione territoriale degli uffici che fa capo al Ministero della Giustizia.

Poncato, avvocato e consigliere comunale a Vicenza, interviene nuovamente nel confronto sulla sede giudiziaria pedemontana. Il dibattito era stato rilanciato anche dall’emendamento per un’intesa territoriale sul Tribunale di Bassano, presentato come un passaggio utile a ricomporre le diverse posizioni emerse nella provincia.

«Prendiamo atto che Fratelli d’Italia, con Lega e Forza Italia ben accodate, hanno trovato un accordo politico sulla riapertura del Tribunale di Bassano», afferma Poncato. La sua critica si concentra però sull’assenza, a suo giudizio, di risposte concrete ai problemi e alle inefficienze che interessano il Tribunale di Vicenza.

Giustizia vicentina, le critiche di Poncato

Nel comunicato Poncato accusa la coalizione di governo di non avere tutelato adeguatamente gli interessi delle città, della Provincia e dei territori rappresentati. Secondo il consigliere, la priorità sarebbe stata attribuita alla costruzione di un’intesa tra partiti, senza affrontare fino in fondo le preoccupazioni espresse da amministratori, cittadini e operatori della giustizia.

La questione resta particolarmente delicata perché la riapertura di una sede a Bassano del Grappa si intreccia con i carichi di lavoro, gli organici e le risorse disponibili per Vicenza. Sono aspetti sui quali, negli ultimi mesi, si sono confrontate posizioni favorevoli e contrarie, con richieste differenti provenienti dal Bassanese, dall’Alto Vicentino e dal capoluogo.

«Gli accordi tra partiti si possono annunciare con soddisfazione. I problemi della Giustizia, però, restano», conclude Poncato. Il consigliere richiama infine la memoria di cittadini, comitati, magistrati e avvocati, indicando in questi soggetti gli interlocutori che continueranno a valutare gli effetti concreti delle scelte politiche.

La presa di posizione aggiunge così un nuovo elemento al confronto sulla geografia giudiziaria della provincia. Per Poncato, la verifica decisiva non riguarderà l’annuncio dell’accordo, ma la capacità delle istituzioni di garantire personale, funzionalità e tempi adeguati all’intero sistema della giustizia vicentina.