
Le opere di Attilio Pavin e le creazioni di Paola Girardi entrano negli spazi storici con due percorsi dedicati al saper fare vicentino.
Le mostre a Palazzo Thiene mettono in dialogo due linguaggi differenti della creatività locale. Come rende noto il Comune di Vicenza, aprono “Attilio Pavin. Partiture visive”, dedicata a oltre sessant’anni di ricerca fotografica, e “L’eleganza del saper fare”, incentrata sulla sartoria di Paola Girardi e sull’alto artigianato.
Le esposizioni sono state presentate dall’assessore alla cultura Ilaria Fantin. Il progetto valorizza gli ambienti di Palazzo Thiene come luogo nel quale patrimonio architettonico e produzione contemporanea possono incontrarsi. È una linea coerente con l’offerta delle Gallerie e dei musei civici di Vicenza.
Il sindaco Giacomo Possamai sottolinea il legame dei due percorsi con la storia e l’identità della città: fotografia e sartoria sono presentate come esperienze costruite attraverso ricerca, competenza, sperimentazione e capacità creativa.
Mostre a Palazzo Thiene, due percorsi sul saper fare vicentino
“Partiture visive” ripercorre il lavoro di Attilio Pavin, fotografo vicentino che ha sviluppato una ricerca personale lungo più di sei decenni. L’esposizione consente di osservare l’evoluzione del suo linguaggio e il modo in cui lo sguardo fotografico interpreta persone, luoghi e trasformazioni.
“L’eleganza del saper fare” porta invece al centro la sartoria di Paola Girardi, collegando creatività e competenza artigiana. Abiti, lavorazioni e cultura del progetto raccontano una professionalità cresciuta nel territorio e capace di confrontarsi con una dimensione più ampia.
Secondo l’amministrazione, le due iniziative mostrano come cultura, arte e manifattura possano generare nuove occasioni di conoscenza e partecipazione. Le mostre a Palazzo Thiene propongono così un doppio itinerario: da una parte la fotografia come ricerca visiva, dall’altra l’abito come risultato di tecnica, gusto e lavoro manuale.

































