
Il nuovo ospedale Padova entra nel confronto politico regionale: Riccardo Szumski e Davide Lovat appoggiano lo stop al precedente modello di finanziamento con l’Inail.
I consiglieri regionali di Resistere Veneto giudicano positivamente il cambio di impostazione attribuito al presidente Alberto Stefani. Nel comunicato diffuso dall’Ufficio stampa del Consiglio regionale del Veneto, chiedono di accantonare una formula che, a loro giudizio, avrebbe prodotto debito per la Regione e utili per soggetti esterni.
Il dossier si inserisce nel più ampio programma di investimenti sanitari del territorio, che comprende anche gli interventi da oltre 11 milioni destinati alle strutture dell’Ulss 6 Euganea. La questione centrale riguarda ora la copertura finanziaria del nuovo polo padovano.
Szumski e Lovat contestano l’ipotesi di una locazione finanziaria venticinquennale con l’Inail. Secondo la loro ricostruzione, il sistema avrebbe comportato canoni da circa 25 milioni di euro l’anno senza garantire alla Regione la piena e diretta proprietà della struttura al termine dei pagamenti.
Nuovo ospedale Padova, il nodo del finanziamento
I due consiglieri indicano come alternativa un piano fondato su risorse regionali accantonate, fondi statali mirati e un eventuale mutuo flessibile con istituzioni come la Banca europea per gli investimenti. Una soluzione che, sostengono, dovrebbe tutelare il bilancio pubblico e ridurre gli oneri sulle generazioni future.
La presa di posizione richiama anche la necessità di coordinare la manovra nazionale con quella regionale, evitando che il nuovo ospedale Padova sottragga risorse ai servizi territoriali delle altre province. Il progetto, secondo Resistere Veneto, deve essere inserito in una visione complessiva della sanità regionale.
Restano inoltre i nodi della viabilità e della sicurezza idraulica nell’area di San Lazzaro. Szumski e Lovat annunciano che vigileranno sull’evoluzione del dossier affinché l’opera resti patrimonio pubblico collettivo e sia realizzata con criteri di efficienza e sostenibilità finanziaria.


































