
Esac Formazione, la scuola d’impresa di Confcommercio Vicenza, ha organizzato un corso per diventare operatore alla vendita. Si tratta di un’opportunità finanziata, dunque a costo zero per chi la coglie, rivolta a persone disoccupate e che punta a rispondere alla forte ricerca di personale proveniente dai negozi della provincia.
Il corso è strutturato attraverso un programma di 68 ore e prenderà il via il 6 maggio al Centro Formazione Esac. Durante il percorso formativo saranno trattate tutte le materie in grado di dare le competenze relazionali e commerciali di base all’operatore di vendita, trattando anche gli aspetti riguardanti la ricezione e l’organizzazione delle merci, l’allestimento degli spazi, la gestione della cassa e dei pagamenti.
Tra i requisiti, oltre a trovarsi in stato di disoccupazione, bisogna essere in possesso del Patto di Servizio e del relativo Assegno GOL, Percorso 2 Aggiornamento (Upskilling), rilasciato dal Centro per l’Impiego contestualmente alla manifestazione di interesse per il corso, al quale ci si deve rivolgere entro il 30 aprile.
“Per coloro che non fossero già in possesso dell’Assegno GOL, l’invito è comunque di contattare il CPI di competenza, esprimendo il proprio interesse, così da attivare le procedure di adesione. Agli iscritti al corso di operatore alla vendita potrà essere erogato un Bonus di partecipazione, secondo la normativa vigente, per la frequenza dell’attività formativa”, fanno sapere da Confcommercio Vicenza.
Secondo gli ultimi dati di Unioncamere-Excelsior, ad aprile 2026 la domanda di inserimento di addetti alle vendite da parte delle imprese vicentine del commercio al dettaglio era di ben 480 unità, a dimostrazione che la richiesta è sostenuta.
“Sono numeri importanti che rendono complesso colmare il gap tra domanda e offerta – sottolinea Ernesto Boschiero, direttore di Confcommercio Vicenza e amministratore delegato di Esac -. Anche perché si tratta di una figura chiave del negozio e le competenze in questo campo non si improvvisano. Quello che un tempo chiamavamo il commesso – aggiunge – oggi è un vero e proprio consulente di vendita: deve saper interpretare i bisogni del cliente e accompagnarlo in un’esperienza d’acquisto consapevole e personalizzata.
Perché i consumatori sono sempre più informati ed esigenti – prosegue il direttore Boschiero –: ricercano prodotti specifici, confrontano alternative e prestano grande attenzione alla qualità, alla provenienza e ai valori che stanno dietro a ciò che acquistano. In questo scenario, l’operatore non si limita a vendere, ma ascolta, orienta e costruisce una relazione di fiducia, diventando un punto di riferimento fondamentale all’interno del punto vendita”.
Per maggiori informazioni consultare il sito ufficiale, oppure contattare la segreteria organizzativa di Esac al n. 0444 964300. I posti sono limitati.







































