Ospedale San Bortolo nella graduatoria citata da Baldan: Vicenza al 70° posto, Bassano al 49°

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Ospedale San Bortolo di Vicenza, due buone notizie aggressione Alberto Mazza

L’ospedale San Bortolo di Vicenza e quello di Bassano compaiono nella graduatoria italiana richiamata dal consigliere regionale Matteo Baldan: per le due strutture indica rispettivamente il 70° e il 49° posto.

L’ospedale San Bortolo è al 70° posto nella classifica italiana degli ospedali citata dal consigliere regionale Matteo Baldan. Il rappresentante di Fratelli d’Italia indica inoltre l’ospedale di Bassano del Grappa al 49° posto. Sono i due riferimenti più vicini al territorio vicentino nella nota diffusa dal Consiglio regionale del Veneto sulla graduatoria che Baldan attribuisce a Newsweek. Il suo intervento è dedicato in primo luogo all’ospedale di Mirano, ma presenta i risultati come un segnale per l’intero sistema sanitario regionale.

La presenza del San Bortolo nella graduatoria non esaurisce, da sola, una valutazione dei servizi offerti ai cittadini. Sul territorio restano infatti temi diversi, come la tenuta dei reparti e l’accesso alle cure, già al centro del dibattito locale sulla situazione del pronto soccorso di Vicenza. Un piazzamento in una classifica e la quotidiana esperienza dei pazienti sono piani distinti: il dato comunicato dal consigliere va letto nel suo contesto, senza trasformarlo in una risposta a ogni criticità.

Ospedale San Bortolo e Bassano, i numeri riportati dal consigliere

Nel riepilogo di Baldan, Padova e Verona figurano al settimo e all’ottavo posto nazionale, l’Ospedale dell’Angelo di Mestre al 26°, Treviso al 46°, Vicenza al 70° e Belluno al 78°. Per Bassano il consigliere riporta il 49° posto. Mirano, al centro della sua dichiarazione, compare al 69°. Queste posizioni sono quelle comunicate dall’esponente politico e non derivano da un’analisi autonoma della metodologia della graduatoria.

Secondo Baldan, il riconoscimento confermerebbe la qualità della sanità veneta e premierebbe anche strutture che non appartengono ai principali poli ospedalieri. È una valutazione politica attribuita al consigliere: il confronto tra ospedali richiede di considerare le categorie usate dalla classifica, gli indicatori adottati e le differenze di ruolo fra le strutture. Il comunicato non fornisce elementi sufficienti per ricostruire nel dettaglio il peso di ciascun parametro.

Per il Vicentino la notizia mette comunque in evidenza due sedi assistenziali diverse: l’ospedale del capoluogo e quello bassanese. Baldan li inserisce in un quadro regionale che comprende sia grandi hub sia presidi territoriali. Il suo messaggio è di valorizzazione della rete veneta; resta aperto il confronto pubblico sui servizi concreti, sulle attese e sulle risorse necessarie per mantenerli. La graduatoria offre un elemento di discussione, non una fotografia completa della sanità vissuta ogni giorno da operatori e pazienti.