Tre episodi di cronaca nel Vicentino tra Sossano, Noventa e Romano d’Ezzelino, le denunce dei Carabinieri

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interventi dei Carabinieri

Tre distinti interventi dei Carabinieri in diverse aree della provincia di Vicenza hanno portato, negli ultimi giorni, al deferimento all’Autorità giudiziaria di altrettante persone per episodi che spaziano dalle minacce aggravate all’aggressione nei confronti delle forze dell’ordine, fino a comportamenti contrari al decoro in una struttura sanitaria. Le vicende, avvenute tra Romano d’Ezzelino, Sossano e Noventa Vicentina, sono state ricostruite dai militari al termine delle rispettive attività investigative.

Minaccia un professionista mostrando una pistola: denunciato imprenditore

L’episodio più grave riguarda Romano d’Ezzelino, dove i Carabinieri hanno denunciato un imprenditore edile di 51 anni, residente nel Trevigiano, ritenuto responsabile di minaccia aggravata dall’utilizzo di un’arma.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’11 giugno l’uomo si sarebbe presentato a casa di un amministratore di una società immobiliare di Cassola per ottenere il pagamento di lavori edili, rivendicando una somma superiore rispetto a quella inizialmente concordata. Nel corso del confronto avrebbe rivolto pesanti minacce mostrando, sotto la giacca, il calcio di una pistola.

La vittima ha poi sporto denuncia ai Carabinieri di Romano d’Ezzelino, che hanno avviato immediatamente le indagini in collaborazione con i colleghi della provincia di Treviso. La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire all’interno dell’auto dell’indagato una pistola scacciacani priva del tappo rosso, ritenuta quella utilizzata durante l’intimidazione e sottoposta a sequestro.

Sossano, avventore molesto aggredisce Carabinieri e agenti

A Sossano, invece, un 32enne domiciliato nel comune è stato denunciato dopo un intervento dei Carabinieri presso il complesso natatorio “Nemo all’Oasi”, nella frazione di Colloredo.

I militari erano intervenuti a seguito della segnalazione di un cliente che stava creando disturbo all’interno della struttura. Dopo essersi rifiutato di lasciare l’impianto, l’uomo avrebbe assunto un atteggiamento sempre più aggressivo fino ad aggredire fisicamente i Carabinieri intervenuti.

Vista la situazione, è stato richiesto l’intervento del personale sanitario del Suem 118 che, dopo aver sedato il 32enne, ne ha disposto il Trattamento sanitario obbligatorio (TSO). Durante le operazioni sono rimasti feriti due Carabinieri e un agente della Polizia Locale “Basso Vicentino”, trasportati all’ospedale di Noventa Vicentina per le cure del caso. L’uomo è stato denunciato per i reati contestati nei confronti di pubblici ufficiali.

Noventa Vicentina, interventi dei Carabinieri dopo aver urinato nella sala d’attesa del Pronto Soccorso

Un terzo episodio si è verificato al Pronto Soccorso dell’ospedale di Noventa Vicentina.

I Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato un 42enne originario della provincia di Verona che, secondo quanto ricostruito, nella notte del 14 giugno si era presentato nella struttura sanitaria in evidente stato di alterazione psicofisica, riconducibile all’assunzione di sostanze stupefacenti.

Dopo essere stato visitato e dimesso dal personale medico, l’uomo avrebbe urinato all’interno della sala d’attesa del Pronto Soccorso, comportamento che ha portato all’avvio degli accertamenti da parte dei militari e alla successiva denuncia all’Autorità giudiziaria.

Come ricordato dall’Arma dei Carabinieri in tutti i comunicati, per le persone denunciate vale il principio della presunzione di innocenza: l’eventuale responsabilità penale potrà essere accertata solo con una sentenza definitiva di condanna o altro provvedimento equiparato.