Tribunale della Pedemontana: Ostellari garantisce sul personale, Poncato contesta

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Tribunale di Bassano della Pedemontana Veneta il sostegno di Zaia
Tribunale della Pedemontana Veneta

C’erano anche il sottosegretario di Stato alla Giustizia Andrea Ostellari e il presidente della commissione Giustizia della Camera, Ciro Maschio (Fdi) oggi, lunedì 4 maggio 2026, a Palazzo Ferro Fini alla conferenza stampa di presentazione della risoluzione per completare l’iter burocratico per il Tribunale di Bassano del Grappa (della Pedemontana) e annessa Procura della Repubblica presentata dalla consigliera regionale Morena Martini (Stefani Presidente).

La risoluzione richiama precedenti atti già approvati dal Consiglio regionale del Veneto, prende atto dell’impegno assunto dal Governo in merito alla riorganizzazione degli uffici giudiziari ed evidenzia la necessità di un’accelerazione del percorso parlamentare per l’approvazione del provvedimento.

“Si tratta di un’iniziativa molto importante per tutto il Veneto – ha detto Ostellari – e il disegno di legge non sottrae risorse ad altri territori: è a invarianza di carico, che sarà redistribuito sulla base della nuova circoscrizione, tutt’altro che ridotta, considerando un bacino di circa 500mila abitanti, in un territorio che ha sempre richiesto questo presidio dopo i tagli lineari del passato”.

“L’istituzione del Tribunale della Pedemontana – ha aggiunto la Martini – rappresenta un passaggio rilevante per il rafforzamento della presenza dello Stato sul territorio e per il sostegno allo sviluppo economico e sociale dell’area”.

Presenti in sala stampa anche la presidente della Quinta commissione del Consiglio Veneto, Manuela Lanzarin (Lega-LV), il capogruppo Matteo Pressi (Stefani Presidente), i consiglieri regionali Roberta Vianello (Lega-LV) e Fabio Benetti (Fratelli d’Italia), il sindaco di Bassano del Grappa, Nicola Ignazio Finco, e il sindaco di Cittadella (Padova), Luca Pierobon.

Presente anche Alessandro Bordignon di Confindustria Vicenza: “Il Bassanese allargato – ha detto – ha bisogno di un tribunale stabile: è una questione di competitività per aziende come le nostre, che operano a livello internazionale”.

È inoltre intervenuta l’avvocato Giulia Vigna, del comitato per il Tribunale della Pedemontana: “Questo tribunale è destinato a servire tutto il Veneto perché sarà a servizio del territorio, non certo un tribunalino”.

Sul tema è intervenuto oggi da Vicenza il consigliere comunale Luca Poncato (Lista Tosetto) che, a dispetto delle rassicurazioni fornite dall’esponente del Governo, ha detto: “L’istituzione di un presidio giudiziario di dimensioni ridotte comporta, con ogni evidenza, il rischio concreto di organici insufficienti e di una gestione dispersiva delle competenze, con personale chiamato ad operare su materie eterogenee. Ciò si tradurrebbe inevitabilmente in un abbassamento della qualità delle decisioni ed un allungamento dei tempi dei procedimenti”.

Il consigliere ha inoltre ricordato le difficoltà già vissute al Tribunale di Vicenza, recentemente “declassato” a sede disagiata dal Consiglio Superiore della Magistratura. “Il progetto di riapertura del Tribunale di Bassano prevede, incredibilmente, di attingere proprio a queste risorse già insufficienti. Ed è il disegno di legge a dirlo”, ha concluso Poncato.