
C’è il cibo al primo posto delle spese dei turisti estivi nel Vicentino secondo dati dell’Osservatorio del Turismo Regionale Veneto Federato, analizzati da Confcommercio Vicenza.
Non solo alimentare, tra negozi al dettaglio e luoghi della ristorazione: dall’analisi emerge che la tendenza all’acquisto ha riguardato anche settori come l’abbigliamento.
Turismo estivo nel Vicentino, cibo prima voce di spesa: i dati
Confcommercio Vicenza ha dunque analizzato i dati dell’Osservatorio del Turismo Regionale Veneto Federato (OTRF) chiarendo alcuni aspetti delle informazioni raccolte.
Si tratta di dati relativi al periodo giugno-luglio, limitatamente a 20 voci di spesa pagate con carte di credito Mastercard sia da chi effettua almeno un pernottamento, sia dagli escursionisti, ovvero i giornalieri, residenti fuori regione.
Ovvero, turisti che hanno vistato i territori dei cosiddetti Organismi di Gestione delle destinazioni (OGD).
A partire da “Terre Vicentine”, che include la città di Vicenza e una cinquantina di comuni della provincia tra i quali altri centri turistici di peso come Bassano del Grappa, Marostica e Recoaro Terme, fino a quello denominato “Pedemontana Veneta e Colli”, che annovera una quarantina id comuni tra i quali Schio, Thiene, Valdagno, Tonezza e Valli del Pasubio, e “Altopiano di Asiago 7 comuni”.
In questi tre territori, è stata analizzata quella che è solo una parte delle spese effettuate, ma Confcommercio ha ritenuto queste indicazioni utili a disegnare un trend affidabile.
Qui, i visitatori hanno speso soprattutto in supermercati e negozi di alimentari specializzati, ma anche bar, enoteche e negozi di alcolici che vengono considerati separatamente. Altre voci di spesa riguardano l’alloggio e l’abbigliamento.
Quest’ultima voce – spiega Confcommercio Vicenza – presa per tutta la provincia di Vicenza, totalizza sempre una percentuale di spesa a due cifre: nella OGD Terre Vicentine siamo al 14,5%, nell’Altopiano di Asiago all’11,2% e nell’area Pedemontana-Colli all’11,3%. “È un segnale certamente importante – è l’analisi del presidente di Confcommercio Vicenza, Nicola Piccolo -, perché significa che il turista e l’escursionista trova nelle nostre destinazioni anche negozi di abbigliamento di qualità”.
Da altre regioni e dall’estero: chi spende di più nel Vicentino?
Dai medesimi dati analizzati emergono segnali significativi per il turismo Vicentino relativi alla accoppiata spesa-territorio di provenienza. Per quanto riguarda i turisti dalle altre regioni italiane, primeggiano i lombardi, seguiti da chi proviene da Trentino Alto Adige ed Emilia Romagna.
Per le provenienze estere, invece, i dati rilevano che a spendere di più sono i turisti tedeschi e statunitensi.




































