
Il cortometraggio con Violante Placido e Donatella Finocchiaro porta al cinema il tema dei tempi di accesso alle terapie oncologiche innovative.
“Tutte o Nessuna” è il cortometraggio scritto e diretto da Giovanni B. Algieri e presentato a Venezia, all’Hotel Excelsior, nel contesto della Mostra internazionale d’arte cinematografica. Il progetto è stato comunicato da Different Global ed è prodotto da Jonathan Elia per Immaginazione Aps e Summeet, con il sostegno di Calabria Film Commission nell’ambito di We Breast.
Al centro del racconto c’è l’accesso tempestivo alle cure oncologiche innovative, con particolare attenzione al tumore al seno. Nel materiale di presentazione vengono indicati tempi medi ancora lunghi tra l’approvazione europea di una terapia e la sua disponibilità per le pazienti: dati che il progetto utilizza per mostrare le conseguenze umane dell’attesa.
Il tema richiama il dibattito sull’equità delle cure e sulla necessità di una presa in carico uniforme. Un approfondimento precedente ha raccontato le richieste formulate da Europa Donna per un accesso equo alle terapie per il tumore al seno.
Tutte o Nessuna racconta il tempo decisivo delle cure
Il cast comprende Violante Placido, Donatella Finocchiaro, Filippo Librando e William Baldwin. La presenza di interpreti noti accompagna una storia pensata per trasformare numeri e procedure sanitarie in esperienze comprensibili, mettendo in primo piano le persone che attendono una terapia e le loro famiglie.
Alla presentazione veneziana ha partecipato anche Gino Gerosa, assessore alla Sanità del Veneto. L’incontro ha così collegato il linguaggio cinematografico alla riflessione sulle politiche sanitarie, sui percorsi autorizzativi e sulle differenze territoriali che possono incidere sull’effettiva disponibilità dei trattamenti.
“Tutte o Nessuna” sceglie quindi la forma breve per affrontare un tema complesso senza ridurlo a una questione tecnica. Il messaggio del progetto è che, nelle patologie oncologiche, il tempo di accesso a una cura innovativa può diventare parte sostanziale della cura stessa.
































