
Il Presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, ha firmato il decreto con il quale viene dichiarato lo stato di emergenza regionale a seguito dell’ondata di maltempo che ha colpito varie aree del territorio tra lunedì e ieri.
I danni sono in fase di quantificazione e le aree colpite sono molte: “Questo atto – ha detto il governatore – non è esaustivo ed eventualmente suscettibile di integrazioni qualora ulteriori territori fossero colpiti o altri enti dovessero segnalare danni e disagi riconducibili agli eventi in questione”.
Al momento, maggiore certezza si ha su quanto avvenuto l’11 maggio, quando il maltempo ha colpito alcune aree del Veneto: principalmente i comuni di Verona, Bevilacqua, Villafranca di Verona, Salizzole e San Martino Buon Albergo in provincia di Verona; il comune di Villorba (Treviso); il comune di Teglio Veneto (Venezia) e il comune di Lonigo (Vicenza).
I fenomeni principali sono consistiti in forti rovesci, grandinate localmente di grosse dimensioni e raffiche di vento molto intense, che hanno provocato l’abbattimento di alberi, e conseguenti interruzioni viarie, nonché danneggiamenti diffusi al patrimonio pubblico e privato. Le raffiche massime registrate hanno raggiunto valori particolarmente significativi, con punte di 116 chilometri all’ora a Salizzole, 84 all’ora a Sorgà, 81 all’ora a Lonigo. Durante l’emergenza sono stati attivati otto Centri Operativi Comunali con circa 60 interventi dei Vigili del Fuoco e l’impiego di oltre 50 volontari di Protezione Civile a supporto delle amministrazioni locali.
La situazione meteo in regione è costantemente monitorata. Fino alla mezzanotte di domani, la Protezione Civile del Veneto ha previsto la fase operativa di attenzione per criticità idrogeologica per temporali in sette bacini idrografici del territorio regionale. Si tratta di Piave Pedemontano, Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone, Adige-Garda e Monti Lessini, Po, Fissero-Tartaro-Canal Bianco e Basso Adige, Basso Brenta -Bacchiglione, Basso Piave, Sile e Bacino scolante in Laguna, Livenza, Lemene e Tagliamento.
Secondo le previsioni meteo regionali, domani il tempo sarà instabile con probabili rovesci e temporali già dalla mattinata, in particolare sui settori centro-meridionali del Veneto. Localmente saranno possibili fenomeni intensi (forti rovesci, locali grandinate e forti raffiche di vento) con pioggia anche consistente. Il limite delle nevicate è fissato intorno ai 1500-1800 metri, a tratti anche più in basso, specie sui rilievi delle Dolomiti.
Lo stato di attenzione (giallo) per criticità idrogeologica per temporali di domani vale anche per Vicenza: “Per eventuali segnalazioni chiamare la centrale operativa del comando di polizia locale allo 0444545311”, fanno sapere da Palazzo Trissino.



































