Vicenza, il “Sudario” per i bambini di Gaza arriva in fiera: mobilitazione del collettivo “Io Digiuno per Gaza”

20
Sudario per Gaza
Manifestanti portano da Monte Berico a Campo Marzio un sudario con i nomi di 18.467 bambini palestinesi uccisi da Israele

Dal 4 al 6 settembre sarà presente a Vicenza, in occasione della Fiera dell’Oro e dei Diamanti, un gazebo dedicato alla Palestina promosso dal Collettivo “Io Digiuno per Gaza”, insieme a Freedom Flotilla Veneto e Freedom Flotilla Italia.

Il presidio sarà allestito di fronte all’ingresso numero 1 della fiera e, spiegano i promotori, vuole rappresentare un simbolo di solidarietà e di denuncia rispetto alla situazione in Palestina e a Gaza.

L’arrivo del Sudario per Gaza

Il momento centrale dell’iniziativa è previsto per domenica 6 settembre, quando arriverà in fiera il cosiddetto “Sudario per Gaza”, un grande telo lungo 25 metri e largo 7,5 metri sul quale, secondo quanto riferito dagli organizzatori, sono stati riportati i nomi di 18mila bambini gazawi uccisi – già transitato a Vicenza lo scorso 30 maggio -.

Il Sudario per Gaza, realizzato e scritto da Carnia per la Pace, partirà alle 10.30 dal Centro Orafo. Il percorso proseguirà fino alla Fiera dell’Oro, con arrivo previsto all’ingresso 4 intorno alle 12.30.

Gli organizzatori invitano la cittadinanza vicentina ad accompagnare il telo durante il tragitto, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sulla guerra a Gaza, sulla questione palestinese e sull’occupazione del sud del Libano.

Nel comunicato diffuso in vista della manifestazione, il collettivo definisce il gazebo «un simbolo di resistenza» e di vicinanza al popolo palestinese. Il testo affronta inoltre diversi aspetti della storia e della situazione politica palestinese, contestando le politiche israeliane e denunciando quelle che gli organizzatori definiscono condizioni di apartheid e di occupazione.

Una parte del comunicato è dedicata anche al tema dei diamanti, in relazione al settore fieristico vicentino. I promotori utilizzano l’espressione “blood diamonds” e pongono l’attenzione sulla necessità, a loro avviso, di interrogarsi sulla provenienza e sulla tracciabilità delle pietre preziose commercializzate.

«Gaza, la Palestina ed il Libano hanno bisogno della nostra consapevolezza e del nostro sapere», concludono i promotori, sottolineando il valore della conoscenza e della consapevolezza come strumenti per orientare le proprie scelte.

L’iniziativa si inserisce dunque nel programma di mobilitazione organizzato a Vicenza dal Collettivo Io Digiuno per Gaza, Freedom Flotilla Veneto e Freedom Flotilla Italia in concomitanza con i giorni della manifestazione fieristica.