Quattro quintali di rifiuti in strada: cittadino segnala, polizia locale di Vicenza li becca

105
rifiuti vicenza

Scaricano 420 chili i rifiuti lungo strada della Carpaneda, ma vengono visti da un cittadino e sanzionati dalla polizia locale di Vicenza, che li scopre grazie al targasystem.

Sono questi i risultati dell’operazione degli agenti del comando della città, presentata oggi a Palazzo Trissino dall’assessore all’ambiente Sara Baldinato, dal comandante della polizia locale di Vicenza Massimo Parolin, e dai commissari Leonardo Franzan e Davide Pojanella.

“Ringrazio prima di tutto il cittadino che, invece di girarsi dall’altra parte, con grande spirito civico, ha prontamente segnalato l’abbandono a cui aveva appena assistito – le parole dell’assessore Baldinato -. Non posso poi che ringraziare la polizia locale che si è tempestivamente messa all’opera per individuare i trasgressori, riuscendo in poche settimane a rintracciarli. Dispiace che accadano episodi di inciviltà come questo ed è giusto che si sappia che chi trasgredisce viene individuato e sanzionato”.

L’episodio è avvenuto lo scorso 3 febbraio, alle 22.30, lungo strada della Carpaneda. Un privato cittadino ha notato un autocarro con a bordo tre persone che, dopo aver fermato il mezzo, hanno iniziato a scaricare una grossa quantità di materiale.

Una pattuglia della polizia locale, allertata dal cittadino che ha affermato di aver letto solo una parte della targa e la scritta noleggio riportata sul mezzo, è arrivata subito sul posto. Gli agenti hanno potuto constatare che, tra un’area in ghiaino e la vegetazione, era stato abbandonato molto materiale (non pericoloso) come mobilio di legno e numerosi faldoni di materiale contabile e di pubblicazioni relative ad attività di tipo sanitario, tra cui anche fatture e cartelle cliniche. Materiale, riconducibile a uno studio situato in centro storico, il cui medico però non è più in attività da molti anni: alcuni dei documenti riportavano infatti le date degli anni Settanta.

Gli agenti hanno dunque contattato i figli del medico titolare del vecchio studio, confermando che nell’ex abitazione del padre era stato fatto di recente uno sgombero nella cantina dell’edificio. La figlia aveva infatti incaricato una ditta di costruzioni di Vicenza di provvedere alla sistemazione e allo sgombero del vano interrato, dove erano custoditi i documenti del padre medico, prima di alcuni piccoli lavori edili. Incarico, che era stato concordato con l’amministratore del condominio.

Dalle ricostruzioni fatti dalle forze dell’ordine, grazie alle testimonianze dei figli del medico e alle immagini del targasystem, si è potuto appurare che la ditta incaricata ha dunque preso a noleggio l’autocarro da una ditta dell’Alto Vicentino, per poi usarlo per l’abbandono del materiale. Il tutto, confermato anche dalla ditta di noleggio grazie al sistema gps installato nel veicolo.

I 420 chili di rifiuti, non pericoloso ma molto voluminoso e in cattivo stato, sono stati subito rimossi da Aim Ambiente. Il titolare della ditta esecutrice dei lavori è ora indagato come responsabile dell’abbandono.