Moreno Marsetti, minacce di morte al sindaco di Malo: “Non mi intimoriscono”

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Moreno Marsetti
Moreno Marsetti, sindaco di Malo e vicepresidente della Provincia di Vicenza

Il sindaco del Comune di Malo, Moreno Marsetti, ha denunciato di aver recentemente ricevuto minacce di morte. Ha infatti riferito di aver trovato un biglietto anonimo, lasciato sul parabrezza di un’automobile che, in qualità di primo cittadino, utilizza per fini istituzionali.

Sul foglietto ha letto la minaccia di “far saltare in aria”, la vettura con lui stesso a bordo. I fatti risalgono ad oltre una settimana fa, ma sono stati resi noti solo nelle ultime ore dalla stessa vittima che ha fatto sapere che “non mi lascerò intimorire“.

Le indagini dei carabinieri sono in corso e sarebbero state indirizzate, sin da subito, verso possibili attriti sorti come reazione all’attività amministrativa a Malo di Moreno Marsetti che è della Lega, oltre ad essere il primo sindaco musulmano d’Italia. Attualmente riveste anche la carica di vicepresidente della Provincia di Vicenza.

E, nello specifico, alle politiche volute dal primo cittadino contro vandalismo giovanile. In paese – ha spiegato – ci sono gruppi di giovani, dai 13 ai 19 anni e di etnie eterogenee, che nei mesi scorsi si sono resi responsabili di danneggiamenti, incendi, piccoli furti oltre che di reati nell’ambito dello spaccio di sostanze stupefacenti.

In una recente riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, in Prefettura a Vicenza, sono stati disposti maggiori controlli da parte di carabinieri e Polizia locale.

Solidarietà al sindaco di Malo, Moreno Marsetti, è giunta dal mondo della politica veneta, a partire dal presidente della Camera e dal presidente della Regione Veneto, nonché compagni di partito, Lorenzo Fontana e Alberto StefaniQuest’ultimo ha detto: “Lo Stato non fa passi indietro e gli amministratori coraggiosi non si lasciano intimidire. Violenti e criminali sono avvisati: tutta la comunità veneta sta dalla parte di chi difende le regole del vivere civile e promuove la giustizia e l’armonia sociale”.

“Queste azioni vili non piegheranno lo spirito con il quale, da sempre, lui affronta ogni sfida amministrativa. La tutela della sicurezza e la difesa del territorio sono una priorità assoluta di cui tutti ci dobbiamo far carico attivando le migliori sinergie”, ha dichiarato il deputato vicentino Erik Pretto.

Solidarietà e vicinanza sono giunte inoltre dagli altri livelli di pubblica amministrazione veneta e vicentina.