
La Volksbank Vicenza Volley esce a testa alta dalla difficile trasferta di oggi, 12 aprile, a Castelfranco Veneto: contro l’Azimut Giorgione, già promossa in A3, le biancorosse lottano fino al quarto set ma cedono 3-1, restando a quota 32 punti in classifica.
Volksbank Vicenza Volley lotta con la capolista ma cede nel finale
La Volksbank Vicenza Volley vende cara la pelle sul campo più difficile del campionato, ma torna da Castelfranco Veneto senza punti. Nel campionato di Serie B1 femminile, girone C, le biancorosse sono state sconfitte 3-1 dall’Azimut Giorgione, capolista e già aritmeticamente promossa in A3, al termine di una gara combattuta e giocata con grande carattere nonostante le condizioni fisiche non ottimali.
Le padrone di casa hanno confermato la loro forza, imponendosi soprattutto grazie alla maggiore incisività in attacco, ma la formazione vicentina ha risposto colpo su colpo, tenendo aperto il confronto fino agli ultimi scambi del quarto set. Emblematico il duello a muro, concluso con un sostanziale equilibrio: 11 muri per Giorgione contro 10 per Vicenza.
A commentare la prova delle beriche è stato il vice allenatore Pierantonio Cappellari, che ha sottolineato come il primo set sia stato segnato dalle difficoltà iniziali nel prendere le misure all’ambiente e al ritmo della capolista. Giorgione ha spinto subito al servizio, facendo valere pressione in battuta, muro e difesa.
Nel secondo parziale, invece, la Volksbank Vicenza Volley ha mostrato il suo volto migliore: qualità nel primo tocco, buona ricezione e maggiore efficacia offensiva hanno permesso di riequilibrare il match, riportando il punteggio sull’1-1.
La terza frazione ha visto nuovamente l’Azimut prendere il comando della gara, mentre nel quarto set le vicentine hanno dato vita a una vera battaglia sportiva, riuscendo a risalire fino al 20 pari dopo essere state costrette a inseguire.
Nel finale, però, la maggiore lucidità della squadra di casa ha fatto la differenza. Giorgione ha chiuso un paio di azioni decisive nei momenti più delicati, portando a casa il successo.
Resta il rammarico, evidenziato anche dallo staff tecnico, per non essere riuscite a conquistare almeno un punto che, per quanto visto in campo, sarebbe stato meritato.
In classifica la Volksbank Vicenza Volley rimane a 32 punti, scivolando al settimo posto, superata di una lunghezza dal tandem formato da Lecco e Peschiera, entrambe a quota 33.
Ora l’attenzione si sposta sul prossimo impegno: sabato alle 18, al palazzetto di via Goldoni a Vicenza, arriveranno le bergamasche del Don Colleoni per il quart’ultimo appuntamento della stagione, in una fase del campionato che resta ancora importante per consolidare il piazzamento finale.
AZIMUT GIORGIONE-VOLKSBANK VICENZA VOLLEY 3-1
(25-15, 19-25, 25-18, 25-22)
AZIMUT GIORGIONE: Cicolini 12, Rizzo 11, Fucka 14, Peretti 5, Bellini 18, Fanelli 11, Pavei (L), Rettore, Bartolomei 1, Bertotto, Ianuale, Fantini (L). N.e.: Facchinato. All.: Bracci
VOLKSBANK VICENZA VOLLEY: Spinello 1, Motroc 10, Pegoraro 5, Ghezzi 12, Ianeselli 4, Calza 4, Morra (L), Sartore 10, Digonzelli 2, Bacchilega 1, Bauce. N.e.: Coradin, Tonello (L). All.: Cavallaro
ARBITRI: Ferrara e Mischi
NOTE: durata set: 22’, 25’, 25’, 30’ per un totale di 1 ora e 42 minuti di gioco
Azimut Giorgione: battute sbagliate 15, ace 5, ricezione positiva 48% (perfetta 25%), attacco 40%, muri 11, errori 31
Volksbank Vicenza Volley: battute sbagliate 9, ace 3, ricezione positiva 54% (perfetta 24%), attacco 27%, muri 10, errori 22.



































