
(Adnkronos) –
Leonardo rafforza la propria espansione in Asia attraverso una fornitura di velivoli da combattimento diretti all’Indonesia. Il Ministero della Difesa di Giacarta ha infatti siglato un contratto con il gruppo industriale italiano in prima linea nei settori dell’aerospazio, difesa e sicurezza, per la fornitura di 12 aerei da combattimento leggero multiruolo M-346F – Block 20 per un valore che si aggira sul miliardo di euro. “L’intesa include anche lo sviluppo di capacità locali per il supporto, la manutenzione e l’addestramento”, ha specificato l’amministratore delegato e direttore generale, Lorenzo Mariani, ricordando anche la firma di una lettera di intenti per la potenziale fornitura di elicotteri navali AW149 alla marina indonesiana. L’annuncio è arrivato in occasione del Salone aeronautico internazionale di Farnborough.
Sul fronte europeo, Mariani vede di buon occhio i recenti avvicendamenti di governo nel Regno Unito e per la “strategic defence review” britannica annunciata nel corso delle ultime ore dal neo ministro alla Difesa Wes Streeting, definendola centrale per le prospettive del gruppo: “Contiene elementi cruciali per Leonardo, in particolare per quanto riguarda il Gcap e le tecnologie legate all’autonomia”. Infatti, oltre a confermare che la società parteciperà ufficialmente alla competizione britannica per i droni gregari “Loyal Wingman”, Mariani ha ribadito la propria totale fiducia nell’impegno di Londra sul caccia di sesta generazione, pur riconoscendo le passate incertezze sui tempi di decisione per il programma elicotteristico Nmh. Proprio il programma New Medium Helicopter garantirà la continuità dello stabilimento inglese di Yeovil nel breve-medio termine, con una prospettiva a lungo termine orientata a trasformare il sito in un centro d’eccellenza per i velivoli autonomi. Mariani ha infine richiamato l’importanza del sostegno britannico all’export, citando come esempio le trattative per gli Eurofighter in Turchia.
Nel settore dei velivoli avanzati senza equipaggio, è stata annunciata la piena operatività di Lba Systems, joint venture paritetica tra Leonardo e la turca Baykar. In questo contesto, Mariani si è soffermato sulle prospettive legate all’Ucraina e sullo straordinario bagaglio di competenze sviluppato dal Paese nel settore dei droni: “La competenza che l’industria ucraina ha acquisito durante il conflitto è davvero eccezionale, essendo stata esposta a minacce ed esperienze operative uniche. Non ci sono ancora target specifici o accordi ufficiali da annunciare oggi, ma credo fortemente che una collaborazione di successo come quella tra Leonardo e Baykar debba assolutamente prevedere anche una cooperazione con l’industria ucraina”.
Tornando al portafoglio ordini annunciati in occasione del Farnborough, la fornitura degli elicotteri si arricchisce con un importante ordine in Medio Oriente grazie a The Helicopter Company, società con sede in Arabia Saudita, che ha ordinato undici AW139 nell’ambito di un accordo quadro che prevede l’acquisizione fino a un massimo di 130 macchine. “Stiamo attraversando una fase complessa ma al tempo stesso ricca di opportunità”, ha concluso Lorenzo Mariani, evidenziando come l’approccio multidominio del gruppo risponda con efficacia alle nuove esigenze della difesa. “I risultati raggiunti confermano la solidità del percorso intrapreso. La priorità per il futuro è accelerare, aumentando la capacità produttiva con la quale consolidare lo slancio necessario a sostenere la crescita nei prossimi anni”. (di Alessandro Allocca)
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