Parco Querini a Vicenza, robot tagliaerba Husqvarna: meno emissioni e più qualità del verde

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Robot tagliaerba a Vicenza a parco Querini con Husqvarva
Robot tagliaerba a Vicenza a parco Querini con Husqvarva

Il robot tagliaerba a Vicenza entra in funzione al Parco Querini: tecnologia Husqvarna donata da Fercad per ridurre emissioni, rumori e migliorare la gestione del verde urbano.

Robot tagliaerba a Vicenza, innovazione sostenibile al Parco Querini

Al Parco Querini a Vicenza entra in funzione il nuovo sistema di taglio automatizzato dell’erba: si tratta del robot Husqvarna CEORA®, donato da Fercad di Altavilla Vicentina al Comune nell’ambito del progetto “Il verde che unisce”.

Il nuovo robot tagliaerba a Vicenza rappresenta un passo concreto verso una gestione più sostenibile e innovativa del verde pubblico cittadino, con benefici ambientali immediati e una maggiore qualità degli spazi urbani.

Il sistema è stato presentato al sindaco Giacomo Possamai e all’assessore al verde pubblico Cristiano Spiller, insieme ai responsabili tecnici di Husqvarna, che ne hanno illustrato direttamente sul campo le caratteristiche.

«Siamo grati a Husqvarna e a Fercad – ha dichiarato Possamai – per aver scelto Vicenza e per aver installato a costo zero per le casse comunali un sistema così avanzato. È un modo concreto per innovare la gestione del verde in un luogo simbolo come Parco Querini».

Il robot opererà su un’area di oltre 38 mila metri quadrati, garantendo un taglio continuo e uniforme del prato. A differenza delle macchine tradizionali a scoppio, il sistema robotizzato elimina completamente le emissioni dirette di CO₂ durante l’utilizzo e riduce drasticamente l’inquinamento acustico, grazie a un funzionamento estremamente silenzioso.

L’intervento non si limita al parco: l’accordo prevede anche l’introduzione di altri robot per la gestione automatizzata del verde in due rondò cittadini, oltre all’inserimento del Comune di Vicenza nella piattaforma HUGSI (Husqvarna Urban Green Space Insights).

Si tratta di un sistema basato su dati satellitari e intelligenza artificiale, già utilizzato in città come Barcellona, Firenze e Padova, che consente di monitorare lo stato del verde urbano analizzando parametri come copertura arborea, biodiversità e sviluppo della vegetazione, offrendo così uno strumento strategico per le politiche ambientali.

«L’introduzione di questo sistema – ha spiegato l’assessore Spiller – rappresenta una significativa innovazione che rende la gestione del verde più efficiente e sostenibile. Permette di modulare il taglio e ridurre i costi nel lungo periodo, migliorando al tempo stesso i servizi per i cittadini».

Anche dal punto di vista estetico, i benefici saranno visibili nel tempo: il taglio quotidiano e leggero mantiene il prato più uniforme e favorisce una fertilizzazione naturale, limitando la crescita delle erbe infestanti e riducendo la dispersione di pollini, con effetti positivi anche per chi soffre di allergie.

Infine, il sistema è progettato per operare in sicurezza: grazie a sensori e tecnologia a ultrasuoni, il robot è in grado di rilevare ostacoli, persone e animali, evitando collisioni e proseguendo il lavoro in autonomia.

Un’innovazione che unisce tecnologia, ambiente e qualità della vita, trasformando Parco Querini in un laboratorio concreto di gestione sostenibile del verde urbano.