
Le carte identità cartacee a Vicenza dovranno essere sostituite entro il 3 agosto 2026. Prefetto Romano e sindaco Possamai rassicurano i cittadini: il sistema funziona, arrivano nuovi slot e il modello vicentino è già preso ad esempio.
Carte identità cartacee a Vicenza, sostituzione prima del 3 agosto
Le carte identità cartacee a Vicenza dovranno essere sostituite entro il 3 agosto 2026, data dalla quale, come previsto dal regolamento europeo recepito dal Ministero dell’Interno, non saranno più valide.
Per questo motivo il prefetto Filippo Romano e il sindaco Giacomo Possamai hanno firmato una lettera aperta ai cittadini per rassicurare sulla tenuta del sistema organizzativo predisposto dal Comune e invitare tutti a una gestione responsabile delle prenotazioni.
«Desideriamo rassicurare la cittadinanza: il percorso intrapreso è pienamente sotto controllo e sta procedendo in modo ordinato, efficace e coerente con gli obiettivi fissati», si legge nella comunicazione ufficiale.
Prefetto e sindaco sottolineano inoltre che il metodo adottato dal Comune di Vicenza rappresenta già un modello positivo anche per altri territori della provincia, grazie a una macchina organizzativa definita “solida, monitorata e capace di adattarsi alle esigenze dei cittadini”.
Un ringraziamento particolare viene rivolto ai dipendenti dell’Ufficio Anagrafe e agli operatori impegnati nel rilascio delle carte d’identità elettroniche per «la dedizione, lo spirito di servizio e l’alto senso civico dimostrati».
A ribadire il messaggio è anche l’assessore ai servizi demografici Leonardo Nicolai, che invita la cittadinanza a evitare prenotazioni inutili o multiple.
«Serve responsabilità collettiva – spiega Nicolai –. Non prenotate l’appuntamento se non siete sicuri di potervi presentare, non prenotate due o tre volte e, se non c’è una reale urgenza, attendete con serenità l’apertura di nuovi slot».
Secondo i dati comunali, infatti, ogni settimana alcune decine di persone non si presentano agli appuntamenti già fissati, sottraendo posti a chi ha necessità reali e rallentando il lavoro degli uffici.
Dal primo maggio verranno aperte quattro nuove agende presso gli sportelli di piazza Biade, con una disponibilità quotidiana tra gli 80 e i 130 nuovi appuntamenti dal lunedì al venerdì.
Ad oggi, fino al 3 agosto, gli slot già potenzialmente disponibili sono 6.635, ai quali si aggiungeranno ulteriori aperture per garantire la copertura completa delle richieste.
I numeri della campagna confermano un’accelerazione importante.
Sono già state rottamate 5.747 carte d’identità cartacee dallo scorso novembre, quando l’ufficio anagrafe ha avviato le prime misure straordinarie, e ben 3.490 dall’inizio di febbraio, con il lancio della task force organizzativa e comunicativa “Òcio che scade”.
Le carte elettroniche emesse complessivamente sono state 1.151 a gennaio, 1.412 a febbraio, 2.252 a marzo e 843 nei primi quindici giorni di aprile.
Restano ancora da sostituire 8.053 documenti su un totale iniziale di 13.800.
Fino al 12 giugno risultano già prenotati 2.749 appuntamenti.
L’obiettivo, assicurano Comune e Prefettura, resta pienamente raggiungibile nei tempi previsti, ma serve collaborazione da parte di tutti: controllare la scadenza del proprio documento, evitare urgenze immotivate e prenotare solo quando realmente necessario.







































