36,15 euro lordi l’indennità per i consiglieri comunali a Vicenza, votata all’unanimità ma mai concretizzata la mozione Rolando per la revisione

A gennaio 2023, durante l'amministrazione Rucco, l'allora consigliere Giovanni Rolando aveva proposto una mozione per l'aumento dei compensi

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L’indennità che ciascun consigliere percepisce per le sedute del Consiglio comunale e per le commissioni è di 36,15 euro lordi che diventano 26 euro al netto. Lo stesso presidente Massimiliano Zaramella ha definito “quasi imbarazzante” l’entità del gettone dei consiglieri comunali alle pagine del Giornale di Vicenza di giovedì scorso.

Sono davvero soddisfatto del tasso di presenza dei consiglieri […]Tutti, maggioranza e minoranza, dimostrano di svolgere il loro ruolo con grande dedizione, con grande senso di responsabilità. […] I consiglieri lo fanno a fronte di un misero gettone di presenza […] e il mio auspicio è che ci sia una revisione: i gettoni variano in base alla popolazione di un comune, io spero che la politica adegui queste soglie e che le porti ad una cifra un minimo decorosa” ha dichiarato Zaramella.

Nell’articolo veniva sottolineata inoltre la presenza a tutte le sedute (contando dal 24/07/2025 al 25/06/2026) di 13 consiglieri su 32. Parliamo di sedute consiliari a volte estenuanti – cito solo a titolo di esempio quella del 24 aprile 2025 durata quasi sei ore – per cui l’importo ricevuto risulta, più che simbolico, al limite del ridicolo.

Il gettone dei consiglieri comunali

L’entità dei gettoni dei consiglieri è stabilita dal D.M. 119 del 2000, i cui importi sono stati poi convertiti in euro e ridotti del 10% con la legge finanziaria del 2006 (art. 1 comma 54 L. 23 dicembre 2005 n. 266).

Ne avevamo parlato approfonditamente nel VicenzaPiù Viva e Ovest e Alto Vicentino n. 295 del febbraio 2025, dove avevamo raccolto i commenti di Valerio Sorrentino, ex presidente del Consiglio comunale; Giovanni Rolando, ex consigliere; Raffaele Colombara, consigliere, e Giacomo Possamai, sindaco di Vicenza e a sua volta ex consigliere.

La mozione Rolando sul gettone dei consiglieri

Giovanni Rolando, consigliere comunale del Pd di Vicenza Gettone
Giovanni Rolando, consigliere comunale del Pd di Vicenza fino al 2023

Giovanni Rolando, come consigliere di minoranza dell’amministrazione Rucco, nel gennaio 2023 aveva portato all’ordine del giorno, nell’ambito dell’approvazione del Bilancio di Previsione per i tre anni a venire, la mozione di rideterminare il gettone dato ai consiglieri, portandolo (almeno) alla media di quanto percepito dai colleghi di altre città capoluogo di provincia del Veneto – a Padova per esempio i consiglieri prendono €45 a seduta -.

Una mozione, quella di Rolando, votata all’unanimità (meno uno contrario), ma poi persa nel dimenticatoio a causa del cambio di giunta.

L’aumento degli stipendi per alcuni amministratori

C’è da dire che, nel frattempo, ne sono passati di anni da quel 2000 in cui vigeva ancora la lira: intanto, la legge di Bilancio del 2022 (commi 583-587) ha approvato un aumento dei compensi per sindaci, vicesindaci, assessori e presidenti dei consigli comunali. Un provvedimento adottato in modo graduale nel 2022 e 2023, poi entrato in vigore definitivamente nel 2024.

Dunque, dopo la riforma, il sindaco percepisce – sempre per scaglioni basati sulla numerosità della popolazione – 11.040 euro al mese, il suo vice 8.280 euro al mese, gli assessori della Giunta e il presidente del Consiglio comunale 7.176 euro ciascuno (importi da considerarsi al lordo). Per i consiglieri, invece, nel tempo non ci sono stati aumenti (bensì diminuzioni se guardiamo al 2006 sopracitato).

Un ruolo che implica un impegno di tempo, sia in Sala Bernarda, sia per l’approfondimento personale degli argomenti portati, ma anche responsabilità morali e legali, e che avrebbe bisogno di un compenso adeguato che riuscisse a dare un valore e una dignità a un ruolo importante perché di rappresentanza istituzionale dei cittadini.

Una tematica quella dei compensi che andrebbe riproposta in Consiglio comunale per spingere ad adeguare il gettone: un fatto che potrebbe aiutare i singoli consiglieri ad assumersi maggiore responsabilità quando votano e prendono decisioni per conto della cittadinanza.