
La Provincia di Vicenza ha speso il 100% delle risorse del Pnrr a disposizione e destinate alle scuole superiori del territorio.. L’Ente provinciale ha centrato l’obiettivo utilizzando circa 38 milioni di euro per 14 interventi sulle scuole superiori, migliorandone sicurezza sismica, efficienza energetica e vivibilità degli spazi.
Agli oltre 31 milioni di euro dal programma europeo Next Generation EU, si sono aggiunti 5,5 milioni di euro di fondi propri della Provincia, impiegati per far fronte ai rincari delle materie prime e garantire la qualità delle opere, e circa 1,2 milioni di euro di contributi ministeriali.
Fondi Pnrr per le scuole della Provincia di Vicenza: la presentazione
A presentare il bilancio Pnrr sono stati il presidente della Provincia di Vicenza, Andrea Nardin, e il consigliere provinciale delegato all’Edilizia Scolastica, Enrico Costa.
“Siamo di fronte a un risultato straordinario che rivendichiamo con orgoglio – ha detto Nardin –. Riuscire a gestire ed erogare quasi 38 milioni di euro rispettando le scadenze serratissime imposte dall’Europa non era affatto scontato. È la dimostrazione concreta di una Provincia efficiente, dinamica e capace di fare squadra. Grazie a questo lavoro, consegniamo ai nostri ragazzi e al mondo della scuola strutture all’avanguardia, più sicure, sostenibili e accoglienti”.
Sulla stessa linea il consigliere Costa: “Il Pnrr è stato un’opportunità irripetibile che abbiamo colto al massimo delle nostre possibilità, mettendo in campo anche importanti risorse del bilancio provinciale per non far fermare i cantieri. Dei 14 interventi previsti, 13 sono già stati conclusi entro la data limite del 30 giugno 2026, mentre per il cantiere di Nove abbiamo ottenuto una proroga al 31 agosto”.
I deu amministratori provinciali hanno poi spiegato che “ci sono già circa 20 milioni di euro destinati a tre istituti: il Masotto di Noventa, il Boccioni di Valdagno e lo Scotton di Breganze. Tre interventi corposi che il territorio attende per offrire agli studenti opportunità didattiche grazie a strutture sicure e funzionali”, hanno concluso i rappresentanti della Provincia.



































