
L’attesa riapertura del ponte di via Vegre sul Torrente Timonchio a Caldogno è avvenuta oggi, mercoledì 5 agosto. Il ponte, situato in località Capovilla, era stato chiuso il 20 aprile scorso per dei lavori di consolidamento e adeguamento antisismico, che si sono prolungati più del previsto.
L’infrastruttura è particolarmente strategica nei collegamenti viabilistici tra Caldogno e Novoledo, frazione di Villaverla, ma è frequentata abitualmente anche e soprattutto da pedoni e ciclisti, vista la vicinanza con le Risorgive del Bacchiglione e con il bacino di laminazione. In una nota, il Comune di Caldogno parla di “intervento particolarmente significativo per la sicurezza del territorio”, spiegando poi come l’opera rappresenti l’ultimo intervento previsto tra le opere di compensazione legate alla realizzazione del bacino di laminazione.

Oltre 650mila euro per la ristrutturazione del ponte sul Timonchio
Il valore complessivo dei lavori ammonta a circa 650mila euro, finanziati in larga parte dalla Regione Veneto; 120mila euro sono stati stanziati invece dal Comune di Caldogno per far fronte all’aggiornamento dei prezzi e agli adeguamenti tecnici resisi necessari durante il cantiere. Congiuntamente è stata sostituita la condotta acquedottistica che attraversa il ponte del Timonchio con una in acciaio inox, si tratta di un intervento di 138mila euro, finanziato in questo caso da Viacqua.
Il Comune ha evidenziato come nel corso dell’intervento sia emersa una criticità non prevedibile. “La qualità del calcestruzzo sottostante la pavimentazione esistente si è rivelata inferiore alle attese, rendendo necessaria una variante progettuale con lavorazioni aggiuntive” scrive il Comune guidato da Nicola Ferronato. Proprio per questo motivo i tempi di esecuzione si sono allungati più del previsto; in particolare sono state rinforzate le travi dell’intera struttura, è stata realizzata una nuova armatura di sostegno della soletta. Tra gli interventi anche l’impermeabilizzazione dell’impalcato, la posa del nuovo manto d’asfalto, l’installazione dei parapetti in acciaio corten e il potenziamento dell’illuminazione pubblica.

“La riapertura del ponte di via Vegre rappresenta un risultato importante per tutta la comunità – ha sottolineato l’assessore ai lavori pubblici, Gabriele Toniello –. Siamo consapevoli dei disagi che residenti, imprese e cittadini hanno dovuto affrontare durante questi mesi, ma oggi riconsegnamo al territorio un’infrastruttura completamente riqualificata, più sicura e in grado di rispondere agli standard previsti dalle normative attuali”.
L’Amministrazione Comunale ha rivolto infine un ringraziamento ai residenti di via Vegre, ma anche alla società calcistica che ha dovuto sospendere temporaneamente l’attività dell’impianto sportivo, quest’ultimo utilizzato negli ultimi anni anche dal Vicenza Calcio, e situato proprio accanto al Torrente Timonchio.

È stata dunque restituita al territorio un’infrastruttura che non riguarda una grande arteria stradale, ma che tuttavia è considerata essenziale dalle tante persone del luogo che ne usufruiscono abitualmente, in particolare a piedi o con sulle due ruote.




































