
L’amministrazione comunale di Arzignano ha reso nota la risposta a una interrogazione presentata dal gruppo Pd sul Piano comunale delle Acque.
La risposta è firmata dal sindaco Riccardo Masiero.
L’interrogazione “Urgenza di un Piano delle Acque per il territorio di Arzignano, in coordinamento con i Comuni della Valle del Chiampo” era stata presentata dal gruppo del Partito democratico che intendeva sapere soprattutto a che punto è il documento.
Piano delle Acque per il territorio di Arzignano
Il primo cittadino ha risposto che “le attività di elaborazione sono in corso sotto il coordinamento dell’ATO Valle del Chiampo – Consiglio di Bacino”, e che la struttura tecnica incaricata è attualmente impegnata nella “costruzione della base conoscitiva bibliografica a scala di bacino e nella strutturazione cartografica del modello idraulico specialistico”.
In merito alle tempistiche operative viene indicata la data del 31 agosto 2026 per la raccolta delle schede tecniche di rilevazione delle criticità territoriali e l’avvio della fase di consultazione pubblica e partecipata rivolta alla cittadinanza. Poi, in autunno si passerà ai rilievi diretti sul campo per la calibrazione e la validazione del modello idraulico. Infine il passaggio del Piano delle Acque in consiglio comunale.
L’amministrazione comunale ha inoltre fornito rassicurazioni sui tavoli di coordinamento nell’Ambito territoriale, ma anche lumi su un intervento da 300 mila euro in via Cinto per la realizzazione di opere idrauliche che “è attualmente in fase di affidamento da parte dell’Ufficio Tecnico”, ha risposto il sindaco.
Inoltre, in merito allo sblocco di fondi nell’ambito dello stato di emergenza richiesto al Governo, Masiero ha risposto che “le risorse finora erogate, tra cui la prima tranche di circa 370.000 euro complessivi assegnati ad Arzignano tra opere e rimborsi di somma urgenza, coprono solo il 10% dei danni stimati sull’intera area colpita” e che si è in attesa della seconda tranche stanziata dal Governo a copertura del fabbisogno residuo.
Infine, il primo cittadino di Arzignano ha precisato che l’amministrazione intende affiancare alle opere di emergenza “un quadro normativo e manutentivo strutturale“.
Il Piano delle Acque di Arzignano integrerà operativamente verifiche sulla rete, l’applicazione del principio di invarianza idraulica ed idrologica per le nuove trasformazioni urbanistiche, indagini conoscitive sulle fasce di rispetto dei corsi d’acqua e sui punti critici della rete drenante.
Ma anche nuovi regolamenti e protocolli operativi condivisi tra enti per disciplinare la manutenzione ordinaria e straordinaria.





































