Pillole di informazione alle ore 13: Vicenza-Catania, restauro e teatro nei boschi

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Freddi Greco ha segnato il terzo gol dell'LR Vicenza contro la Triestina

Vicenza Catania Coppa Italia, sfida alle 20. Restauro e teatro nei boschi

Vicenza Catania Coppa Italia apre questa sera, sabato 8 agosto, il cammino dei biancorossi nella competizione nazionale. Il turno preliminare si gioca alle 20 e mette in palio l’accesso ai trentaduesimi contro il Parma. Nel frattempo si è chiusa la finestra per presentare i progetti del programma regionale Restauro 2026, finanziato con 2,5 milioni di euro, mentre a Mussolente il cartellone di Opera Estate Festival propone una passeggiata teatrale tra alberi, musica e botanica.

Vicenza-Catania apre la Coppa Italia 2026-2027

La Coppa Italia comincia dal Vicentino. Secondo il programma ufficiale della Lega Serie A, Vicenza-Catania è la prima delle quattro partite del turno preliminare dell’ottantesima edizione del torneo. Il calcio d’inizio è fissato alle 20 di sabato 8 agosto; alle 20.30 segue Ascoli-Potenza, mentre domenica sono in calendario Arezzo-Union Brescia e Benevento-Ravenna.

Per il LR Vicenza è il primo appuntamento ufficiale dopo la promozione in Serie B, celebrata in primavera con la festa biancorossa in piazza dei Signori. La gara con il Catania non concede appello: in caso di parità al termine dei novanta minuti si passerà ai rigori, senza tempi supplementari, secondo il regolamento della competizione.

La vincente giocherà venerdì 14 agosto sul campo del Parma. Il passaggio del turno avrebbe quindi un valore tecnico e simbolico: consentirebbe al Vicenza di misurarsi subito con una formazione di Serie A, a una settimana dall’esordio nel campionato cadetto previsto il 22 agosto contro il Catanzaro.

Restauro 2026, ora si attendono i progetti vicentini

Alle 13 di venerdì 7 agosto si è chiuso il termine per presentare le domande al programma Restauro 2026 della Regione Veneto. La misura, sostenuta dal Fondo sociale europeo Plus, dispone di 2,5 milioni di euro e finanzia percorsi formativi collegati a cantieri-scuola per conservare e valorizzare il patrimonio culturale.

La scheda regionale del programma Restauro 2026 prevede interventi rivolti sia agli occupati sia alle persone disoccupate, con attività formative, laboratori e applicazioni pratiche su beni reali. La chiusura delle candidature apre ora la fase istruttoria: sarà necessario conoscere il numero complessivo delle proposte, gli enti capofila, i beni selezionati e la distribuzione territoriale dei finanziamenti.

Il Vicentino ha un interesse diretto. La presenza di un patrimonio monumentale diffuso e di competenze specialistiche rende rilevante verificare se siano stati candidati cantieri nella città di Palladio o in provincia. Il tema si collega anche al progetto di accreditamento della Scuola di restauro Engim, sostenuto dal Comune di Vicenza per attivare un percorso accademico abilitante.

L’elenco dei progetti presentati non è ancora disponibile. Per misurare la ricaduta locale bisognerà acquisire le candidature ammesse, i cantieri individuati, il numero degli allievi e gli eventuali accordi con Comuni, diocesi, musei, Soprintendenza e proprietari dei beni.

A Mussolente una passeggiata tra teatro, alberi e musica

Alle 17 di oggi i Sentieri Natura di Mussolente ospitano “Tra gli alberi walk”, passeggiata teatrale inserita nel programma di Opera Estate Festival. La partenza è prevista dal Santuario della Madonna dell’Acqua.

La presentazione del Comune di Mussolente descrive un percorso guidato dall’attrice Angelica Zanardi insieme ai musicisti di Crexida-Anima Fluo. Storie, leggende e nozioni botaniche accompagnano il pubblico attraverso un piccolo bosco collettivo, trasformando gli alberi in testimoni della memoria del territorio.

La partecipazione costa 10 euro ed è richiesta la prenotazione. L’iniziativa ha interesse oltre il singolo evento perché sperimenta una forma di spettacolo diffuso, nella quale ambiente, cammino e narrazione diventano parte della scena. Può inoltre contribuire a valorizzare i sentieri e il paesaggio della fascia pedemontana senza ricorrere a strutture temporanee o grandi allestimenti.