
Cinque sono i punti del Lr Vicenza nelle prime quattro giornate di campionato, frutto della vittoria all’esordio contro il Catanzaro, due pareggi (in casa dell’Entella e a seguire sabato al Menti contro la Juve Stabia) e una sconfitta, ad Avellino alla seconda giornata.
Lr Vicenza: 5 punti in 4 giornate, bene ma…
Un bilancio che per una matricola come il Lr Vicenza può essere soddisfacente, eppure c’è un dato statistico che la lascia più di qualche rimpianto. Ossia il fatto che la squadra di mister Gallo, proprio nelle ultime due partite, si è fatta rimontare in ben tre occasioni.
Due volte a Chiavari, quando i biancorossi sono andati in vantaggio nel primo tempo con Moncini (anche se la Lega di B indica come autore del gol Brighenti, che si trovava a due passi dalla linea di porta) ma poi sono stati raggiunti prima del 45′ e poi nella ripresa quando la rete di Merkay al 75′ sembrava poter regalare il primo successo esterno, vanificato dal pareggio definitivo dei liguri a 4′ dalla fine.
Lo stesso è avvenuto sabato pomeriggio, con la rete di Corazza al 52′ che però non è bastata per regalare al popolo biancorosso un altro grido di gioia, rimasto strozzato in gola a causa del pareggio dagli 11 metri – si tratta del primo rigore in campionato fischiato contro – del bomber Di Nardo a 12′ dalla fine. Con i “se” e con i “ma” non si scrive la storia del calcio, ma se fosse riuscita a conservare entrambi i vantaggi il Lr Vicenza si troverebbe in questo momento “in paradiso”, o quasi, a quota 9, a una sola lunghezza dalla vetta, occupata con 10 punti da Mantova e Palermo.
SECONDA DIFESA PIU’ PERFORATA. In tutti i match sin qui disputati il Lane non è mai riuscito a tenere la propria porta imbattuta – lo scorso anno era avvenuto ben 16 volte, quasi metà delle partite complessive – ma la notizia positiva sta nel fatto che la prima volta non ha subito 2 o più gol. Dopo il quarto turno si conferma, assieme alla Sampdoria, la seconda difesa più perforata della cadetteria con 8 reti, peggio ha fatto finora solamente l’Arezzo con 9. Con 6 gol realizzati il Lane vanta invece, seppur con altre squadre, il quinto attacco più prolifico dopo Mantova, Palermo e Verona (in gol 8 volte) ed Entella (7 reti), per un bilancio complessivo che ha visto aggiungersi alla lista dei marcatori un sesto giocatore diverso, il già citato Corazza. Proprio una settimana fa, nell’articolo di commento alla giornata, avevamo auspicato che in casa biancorossa si potesse ripetere la “Cooperativa del gol” dello scorso anno (18 giocatori diversi a segno): in questo senso le prospettive sembrano esserci tutte.
IL PADOVA SI AVVICINA ALLA VETTA. Delle tre venete, detto del Lr Vicenza, la copertina spetta al Padova che battendo 1-0 l’Ascoli all’Euganeo (prima vittoria casalinga per i biancoscudati, che avevano conquistato i 3 punti all’esordio a Pisa) è salito al quarto posto in classifica con 7 punti, in compagnia di Avellino, Modena e lo stesso Ascoli, ed è ora ai piedi del simbolico podio della B, occupato per il momento dalla già ricordata coppia di leader Mantova-Palermo a quota 10, mentre al terzo posto troviamo, e anche questa è una sorpresa, il Sudtirol con 8 punti che tuttavia sabato pomeriggio (ha giocato in contemporanea con Vicenza e Padova) ha visto sfumare la possibilità di agganciare la vetta, facendosi raggiungere a 2′ dalla fine dal Modena sul campo amico del “Druso” di Bolzano. Altra sconfitta invece per l’Hellas Verona, regolato 3-1 a Benevento, dopo che in casa scaligera era tornato il sorriso per il passaggio del turno in Coppa Italia vincendo a Cagliari (squadra di A) e il roboante 5-0 contro l’Arezzo al Bentegodi. In classifica l’Hellas è l’ultima delle venete con 4 punti, attualmente si trova in zona play-out salvezza.
LE CURIOSITA’ DELLA GIORNATA. Con il trascorrere delle giornate si conferma prevalente il fattore campo: 4 le vittorie in casa (a quelle già menzionate vanno segnalate Catanzaro-Carrarese 1-0 e Mantova-Sampdoria 2-0) a fronte di 2 successi esterni, entrambi arrivati in due dei tre anticipi di venerdì sera, dell’Arezzo ad Empoli e dell’Entella che ha sconfitto il Pisa con un netto 4-1, in quella che ha rappresentato la sorpresa più clamorosa della giornata.
In crescita anche i pareggi che sono stati 4, nessuno a reti bianche: a quelli già ricordati vanno aggiunti Cesena-Cremonese 2-2 e Avellino-Palermo 1-1. Già detto della parte alta della graduatoria, resta da dire che chiudono la classifica, con 1 punto, Carrarese e Sampdoria. E in casa blucerchiata, reduce tra 3 sconfitte di fila dopo il pareggio iniziale al debutto a Cesena, la posizione di mister Bernardo Corradi è a forte rischio. Così assicuravano domenica sera i colleghi giornalisti dalla Liguria.







































