“Il giardino di cristallo” a Vicenza: Marta Redaelli con I Musicali Affetti

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Il giardino di cristallo con Marta Redaelli a Vicenza

Il giardino di cristallo porta domenica 27 settembre alle 17 nel Salone di Apollo di Palazzo Leoni Montanari la voce di Marta Redaelli insieme a I Musicali Affetti, in un viaggio tra musica colta e tradizione popolare del Seicento.

Il giardino di cristallo è il nuovo appuntamento del festival Spazio & Musica, in programma domenica 27 settembre alle 17 alle Gallerie d’Italia di Vicenza. Nel Salone di Apollo di Palazzo Leoni Montanari, Marta Redaelli duetterà con I Musicali Affetti in un programma costruito attorno all’incontro tra melodie antiche, madrigali amorosi, canti popolari e sonate strumentali.

Il concerto si inserisce nell’edizione del trentennale di Spazio & Musica, già presentata nell’approfondimento sul festival di musica antica nei luoghi d’arte vicentini. Il progetto artistico, ideato da Fabio Missaggia, propone ciaccone, passacaglie, bergamasche, follie, romanesche e ninne nanne, accostando pagine colte alle radici popolari da cui molte di esse provengono.

Il repertorio attraverserà composizioni di Claudio Monteverdi, Girolamo Frescobaldi, Tarquinio Merula, Salomone Rossi, Biagio Marini, Benedetto Ferrari, Giovanni Girolamo Kapsberger, Barbara Strozzi, Antonio Vivaldi, Giovanni Reali, Marco Uccellini e Agostino Stefani. Alle musiche si uniranno testi di Torquato e Bernardo Tasso, affidati alla voce del soprano Marta Redaelli.

Il giardino di cristallo con Marta Redaelli e I Musicali Affetti

Redaelli, vincitrice del Premio Fatima Terzo 2026, era stata premiata in precedenza come migliore voce emergente del Conservatorio di Vicenza. Nel corso dell’anno si è già esibita nell’ambito della rassegna durante il concerto celebrativo per i seicento anni dall’apparizione mariana a Monte Berico.

Con lei saliranno sul palco I Musicali Affetti: Fabio Missaggia al violino e alla direzione, Matteo Zanatto al violino, Carlo Zanardi al violoncello, Fabiano Merlante alla tiorba e alla chitarra barocca, Alberto Maron al clavicembalo e Alessandro Parise alle percussioni. L’organico accompagnerà la voce in un percorso pensato come un florilegio musicale, capace di alternare intimità, ritmo e varietà timbrica.

Prima del concerto, alle 16.30, Fabio Missaggia incontrerà il pubblico per introdurre l’ascolto e illustrare il programma. L’appuntamento conferma il legame del festival con gli spazi storici di Vicenza e con Palazzo Leoni Montanari, che anche nel 2026 ospita una parte significativa della rassegna.